Autore: Claudio Garau
Tags: cpanel, hosting, plesk


Come installare Windows 8? Per effettuare l'installazione di una nuova copia del sistema operativo di Microsoft bisogna seguire una procedura semplice, che consiste nell'effettuare alcuni passaggi, durante i quali bisognerà inserire impostazioni e opzioni per l'utilizzo della copia di Windows. Non è una procedura difficile. Basta inserire le prime opzioni e seguire ciò che ci dice la fase di installazione di Windows 8. Possiamo scegliere di aggiornare la nostra copia di Windows 7 (solo nel caso di questo sistema operativo potremo mantenere programmi e impostazioni precedenti) oppure di formattare l'hard disk e procedere con una nuova installazione di Windows.
Il progetto accennato nel post precedente è ora disponibile su Github.

1. non leggere le slidegiusto per chiarezza, ripeto: mai, in nessuna circostanza, leggere le slide. va bene, diamo per scontato che si sia deciso di usare powerpoint (o equivalente, keynote, prezi, non cambia): è uno strumento a supporto, deve riprendere qualche concetto importante, deve enfatizzare qualcosa, deve illustrare, deve far fare qualche collegamento mentale per migliorare l'efficacia. andare sul podio e leggere le slide sminuisce il ruolo del presentatore, le slide possono essere lette da soli, prima, o dopo, comunque più rapidamente. se ci prendiamo la briga di presentare qualcosa, mettiamoci del nostro. se si vuole leggere - io tendo a evitare, ma è lecito farlo - ci si può preparare un foglio, degli appunti, dei "pizzini", per essere sicuri di non dimenticarsi un passaggio o un dato importante.
2. poco testo, la slide come un'etichetta di vinocomprereste mai una bottiglia di vino con una etichetta tutta scritta con carattere piccolissimo ? io no. ripeto, la slide deve fornire un contesto, un qualcosa in più una immagine mentale, la slide non è il discorso. pensate ad una etichetta di vino: contiene alcuni dati fondamentali (e, ok, per legge), ma il ruolo da protagonista non è dov'è stato fatto, o quanto contiene la bottiglia o la gradazione: è l'immagine, una collina, un disegno, un logo e quello che evoca. lo stesso vale per la slide: scrivere poco, lasciare la parte del leone ad una immagine.
3. mantenere il contatto visivo con il pubblicofidatevi di uno introverso e che parla tendenzialmente poco: il pubblico "non morde". che vi piaccia o no, il pubblico è li ad ascoltare voi. se siete li, è perché evidentemente non era fattibile il mandare un'email o comunicare in altro modo. non siete li a leggere un messaggio con gli occhi su un foglio, oppure (orrore!) a dare le spalle al pubblico per leggere la slide che state proiettando (l'obiezione "eh, ma Jim Morrison dava le spalle al pubblico" non è valida): siete li a dare voi un messaggio e questo va dato guardando chi ci ascolta. voltarsi a leggere le slide proiettate è proibito, leggere a testa bassa sul vostro PC è da evitare, lo stesso se si sta leggendo un foglio, sul quale sono comunque ammesse veloci occhiate. guardate il pubblico, senza fissarvi con una persona sola, guardatelo tutto, da destra verso sinistra se siete attorno ad un tavolo e dalle prime alle ultime file se siete di fronte ad una platea. guardateli negli occhi, con naturalezza (ad un certo punto mi sono anche posto il problema se guardare l'occhio sinistro o destro: guardare la base superiore del naso, esattamente in mezzo agli occhi va benissimo). potete rivolgere tutta una frase ad un singolo, guardandolo, ma senza aspettarvi un vero contatto, passate tranquillamente a tutti gli altri; se siete a vostro agio ed è possibile potete muovervi fra il pubblico, anche sedervi. come preferite, ma mantenete sempre il contatto visivo con il pubblico.
4. muoversi si, ma con con giudiziomuoversi va bene, con naturalezza. quelli che sul palco passeggiano nervosamente avanti e indietro mi riportano sempre all'immagine di un animale feroce in gabbia, o ad un vecchio film di un marito che aspetta fuori che la moglie partorisca. forse è l'errore meno grave, ma mi sento comunque di suggerire contro l'avanti-ed-indietro costante, personalmente lo trovo irritante e so che altri condividono la mia prospettiva. per quel che riguarda gesticolare mentre si parla, essendo italiano (siamo famosi per gesticolare un sacco quando parliamo, all'estero) mi rendo conto che fa parte del nostro modo di essere. attenzione a non esagerare però, altrimenti si corre il rischio che il pubblico (specie se non italiano) si ricordi più i nostri gesti che i nostri contenuti: "quell'italiano che gesticolava come un pazzo... ma che ha detto? mah?".

Sia Xbox One che PS4 danno un certo spazio al cloud. Microsoft in particolare ha spiegato che la connessione ad internet riesce a migliorare l'accesso ai giochi, soprattutto per ciò che riguarda gli aggiornamenti automatici e i contenuti, che possono essere sfruttati anche da un'altra console. Non da ultimi, in questo senso, gli aspetti multiplayer e social. PS4 ha scelto il cloud, perché l'obiettivo è quello di far diventare la console il centro dell'intrattenimento domestico.


Yahoo ha comprato Tumblr per 1,1 miliardi di dollari. L'acquisizione punta anche a far conoscere Yahoo ad un pubblico di giovani, che utilizza molto il servizio per il blogging di contenuti testuali e multimediali. Gli obiettivi sono, quindi, molteplici. Ma quali sono i Tumblr più popolari all'interno del famoso portale? Vi proponiamo gli account di Tumblr che hanno un numero maggiore di visite.

fallire va bene, a patto che l'intenzione sia di trarne un insegnamento"screwing up is okay, as long as you plan to learn from it", se ricordo bene l'originale. ce l'ho sempre abbastanza impressa ed oggi mi è ritornata in mente perche mi è capitato di rivedere questo vecchio spot della nike:
Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera, ho perso quasi 300 partite, 26 volte hanno lasciato a me il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito più e più volte nella mia vita, ed è per questo che ho avuto successo.e si potrebbe aggiungere il sempreverde "sbagliando s'impara" e chissà quanti altri modi di dire. io la vedo così:
sbagliare significa escludere una modalità di fare qualcosa che non porta al risultato desiderato. piu modalità si escludono e piu si ha la probabilità di arrivare al risultato desiderato.vedo persone preoccupate di sbagliare, vedo "failure is not an option", parlo nell'ambito lavorativo, non questioni patologiche, e, capisco ambiente competitivo, capisco tutto, ma sbagliare fa parte del processo. naturalmente finche si ha intenzione di imparare dall'errore, altrimenti è solo tempo ed energia buttati.
Leadership presence and the courage to speak
5 secrets of epic motivators
E’ vero che negli incontri organizzati e nelle conferenze si fa tanto parlare di crittografia e dell’importanza della cifratura nella corrispondenza elettronica ma è anche vero che siamo noi i primi a farne un uso sporadico.
E’ vero che i sistemi crittografici a chiave pubblica possono essere facilmente integrati attraverso i più recenti client di posta elettronica ma è anche vero che ad oggi non è possibile fare lo stesso direttamente dalla webmail.
E’ vero che negli ultimi anni sono nati e morti in breve tempo progetti/estensioni che facilitavano la cifratura della corrispondenza Gmail attraverso i browser (firefox e/o chrome). Ma è anche vero che puntualmente, vuoi per modifiche al layout, vuoi per migliorie o fix, Google interviene apportando modifiche al codice della web application. Ultima trovata che ha come conseguenza quella di impedire a terzi la gestione on the fly del contenuto delle textbox (in particolare dell’area che dovrebbe contenere il corpo del messaggio) è stata quella di rendere dinamico l’Id dei tag “div”.
E’ vero che la crittografia asimmetrica risolve i problemi emersi negli anni dai limiti intrinseci della cifratura simmetrica. Ma è anche vero che finchè non viene pensata e rilasciata una soluzione comoda ed efficace la situazione non accennerà a migliorare. E noi continueremo a ripetere la classica frase: “Google sa tutto di te“.
E quindi direte? Finchè qualche testa pensante non propone qualcosa di buono vedo di arrangiarmi a modo mio.

Le migliori app per iPhone per bambini ci offrono la possibilità di fare in modo che i più piccoli possano imparare divertendosi con il nostro smartphone della Apple. L'offerta in questo senso è davvero ampia, perché sull'App Store possiamo rintracciare diversi software tutti da non perdere. L'obiettivo è quello di stimolare la curiosità o la creatività del bambino, affinché possa ampliare il suo bagaglio di conoscenze. Ci sono delle applicazioni incentrate sugli animali, sui puzzle e sui giochi veri e propri.


I programmi per fare video con foto sono davvero apprezzati da chi si vuole divertire a realizzare dei filmati o delle presentazioni multimediali a partire da alcune immagini. In tutti i casi si tratta di software con un'interfaccia grafica intuitiva e semplice. Basterà scegliere le foto da utilizzare, all'interno della finestra principale del software, e si potrà iniziare il processo di creazione del video. Nella maggior parte dei casi possiamo aggiungere anche effetti di transizione tra una foto e l’altra, didascalie, testi e diapositive intermedie. Si possono anche inserire delle musiche di sottofondo.




Come stampare con iPad? Le soluzioni sono diverse e dipendono dagli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Se disponiamo di una stampante AirPrint di Apple non dobbiamo fare altre operazioni, stampare sarà davvero semplice. Nel caso in cui non abbiamo a disposizione una stampante di questo tipo, ma una comune stampante Wi-Fi, possiamo fare riferimento ad applicazioni come Printer Pro. Si tratta di un'app mobile per inviare facilmente i nostri documenti alla stampante tramite la rete wireless.

Facebook sarebbe interessato all'acquisto di Waze. Si tratta del popolare servizio di navigazione satellitare che sfrutta il GPS della community di utenti. In questo modo si possono avere sempre informazioni sul traffico in tempo reale, grazie anche alle segnalazioni effettuate da chi utilizza il servizio. Intanto Microsoft punta all'editoria digitale. L'azienda di Redmond vorrebbe infatti acquistare i diritti per l'utilizzo dei prodotti di Nook, che opera nel settore degli ebook, degli ebook reader e dei libri in mobilità.


Fra le migliori app iPhone per le foto, possiamo ricordarne alcune. Conoscete Adobe Photoshop Touch, Aviary, Repix, Snapseed e BeFunky? Si tratta di strumenti molto funzionali, che ci permettono di operare in maniera facile e personalizzata con il photo editing. Alcune di esse sono disponibili anche gratuitamente sull'App Store. Utilizzandole, non solo possiamo mettere a punto i fotoritocchi che ci interessano, ma possiamo applicare anche effetti molto originali e creativi.

