Italian PlanetSecurity

May 24, 2013

HTML.it SicurezzaAlternative Open a CPanel e Plesk per la gestione dell’hosting

Nell’ambito delle soluzioni per il management dell’hosting, CPanel e Plesk rappresentano due soluzioni ampiamente diffuse e collaudate sia per quanto riguarda le piattaforme Linux che per quelle Windows; in entrambi i casi si tratta però di software commerciali rilasciati sotto licenza proprietaria che pongono dei limiti alla libertà di azione dell’amministratore di sistema o dello [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: cpanel, hosting, plesk

HTML.it SicurezzaPrimo Scala Day Italiano il 25 Maggio 2013 a Milano

Il prossimo sabato 25 Maggio si svolgerà a Milano il primo “Scala Day” italiano, un raduno nazionale promosso dalla crescente comunità italiana degli sviluppatori scala, tramite il gruppo di discussione ufficiale: Scala User Group Italia La giornata prevede una serie di talk articolati nella mattinata di sabato, a giudicare dai titoli dei talk proposti il taglio si [...]
Autore: Alfredo Serafini
Tags: scala

trackbackCome installare Windows 8 [FOTO]

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Come installare Windows 8? Per effettuare sul nostro computer l'installazione del sistema operativo di Microsoft non servono procedure complicate o strumenti aggiuntivi particolari. L'unica cosa di cui dobbiamo disporre, oltre che di un po' di tempo, è il dvd di installazione del sistema operativo. Vedremo che procedere all'installazione del software sarà un'operazione semplice, da portare avanti nel giro di poco tempo e con un numero esiguo di passaggi. La procedura, infatti, è stata notevolmente migliorata rispetto a quella che interessava le precedenti versioni di Windows.

trackbackCome installare Windows 8


Come installare Windows 8? Per effettuare l'installazione di una nuova copia del sistema operativo di Microsoft bisogna seguire una procedura semplice, che consiste nell'effettuare alcuni passaggi, durante i quali bisognerà inserire impostazioni e opzioni per l'utilizzo della copia di Windows. Non è una procedura difficile. Basta inserire le prime opzioni e seguire ciò che ci dice la fase di installazione di Windows 8. Possiamo scegliere di aggiornare la nostra copia di Windows 7 (solo nel caso di questo sistema operativo potremo mantenere programmi e impostazioni precedenti) oppure di formattare l'hard disk e procedere con una nuova installazione di Windows.

Marco Misitanocome ricordarsi meglio di cio che si è letto

ho deciso di fare questo sito perché ad un certo punto mi sono reso conto di leggere tante cose interessanti, e di dimenticare la maggior parte del tutto. a volte mi restava una frase, un concetto, o poco più  ad un certo punto ho iniziato ad appuntarmi le cose più importanti. poco dopo ho pensato che era meglio farlo sul PC, poco dopo ancora ho pensato tanto vale mettere questi appunti online in modo che se a qualcuno interessano se li possa leggere e magari dirmi che ne pensa. per questo l'ho fatto, per me, e non certo perché pensavo di sapere tutto pretendendo d'insegnarlo.
ci sono arrivato da una altra via e per conto mio, alla conclusione di questo articolo, che dice che se si legge qualcosa si ricorda di più a prendere degli appunti dopo averne letto un ragionevolmente breve pezzo, piuttosto che a rileggere tutto quattro volte. naturalmente l'articolo è più approfondito e riporta diverse sorgenti per ulteriori approfondimenti, ma il succo è quello. 

May 23, 2013

HTML.it SicurezzaPoste Italiane punta sul cloud computing

Un nuovo Data Center Tier IV in Italia, uno dei pochissimi sul territorio nazionale, a Torino, e il lancio del nuovo servizio Poste Cloud: è la strategia cloud di Poste Italiane, in fase di avvio in questi mesi pre estivi. I primi servizi di virtualizzazione sono partiti in aprile, ed entro l’estate l’offerta sarà completa, [...]
Autore: Barbara Weisz
Tags: cloud computing

Gianni AmatoAES Shortcut su Github

Il progetto accennato nel post precedente è ora disponibile su Github.

HTML.it SicurezzaSQL Conference 2013; nuovi strumenti per la Business Intelligence

Il 28 maggio avrà inizio a Milano la SQL Conference 2013, ottava edizione di uno dei più importanti eventi dedicati alla Business Intelligence negli ecosistemi sviluppati dalla Casa di Redmond; alla manifestazione parteciperanno alcuni dei maggiori esperti in tema di BI tra cui gli unici tre italiani ad aver conseguito la SSAS Maestro (SQL Server [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: sql server

trackbackQuiz iPad: sei esperto del tablet di Apple?

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Quiz iPad: ti puoi ritenere un vero esperto del tablet di Apple? Il prodotto tecnologico per te non ha segreti oppure hai ancora molto da imparare? Forse usi già l'iPad, ma utilizzarlo durante la giornata, per le operazioni di studio, di lavoro o di svago, non sempre significa conoscerne pienamente tutte le caratteristiche e sapere tutte le curiosità. Per questo, ti proponiamo questo quiz. Basterà rispondere alle domand

May 22, 2013

Marco Misitanoquattro regole per parlare in pubblico

che si tratti di una riunione seduti attorno ad un tavolo con una mezza dozzina di persone, o di essere su un podio davanti a qualche centinaio di persone, le tecniche per trasferire in modo efficace il messaggio che si desidera trasferire cambiano di molto poco. ho ricevuto tantissimi consigli, anche un training tanti anni fa, ho osservato e cercato di imparare da diversi che reputo dei grandi "presentatori" i loro trucchi, ma sopratutto ho sempre mantenuto uno spirito critico quando mi capita di assistere a delle presentazioni. di recente ho fatto un incontro dove il relatore doveva trasferire un messaggio, piuttosto articolato, piuttosto noioso - lo ha detto lui, ma sono d'accordo, e questa non è una colpa sua - ed il risultato è stata la classica sessione soporifera. gli ho visto fare alcuni errori grossolani che hanno decretato il risultato non memorabile: il concetto è stato comunque trasferito, ma con la stessa efficacia che avrebbe avuto il semplice invio delle slide da leggere. peccato per il valore aggiunto che non c'è stato, e per il tempo impiegato, i tradizionali sessanta minuti.
lo ammetto, in quei sessanta minuti mi sono soffermato più sullo stile di presentazione che sul contenuto (tanto, è stato subito detto che il materiale sarebbe stato disponibile), e siccome tendo sempre a trovare una valenza nelle cose,  ho visto in maniera molto lucida alcune delle cose che ogni "bravo presentatore" dovrebbe sapere, o sapere evitare:
1. non leggere le slide
giusto per chiarezza, ripeto: mai, in nessuna circostanza, leggere le slide. va bene, diamo per scontato che si sia deciso di usare powerpoint (o equivalente, keynote, prezi, non cambia): è uno strumento a supporto, deve riprendere qualche concetto importante, deve enfatizzare qualcosa, deve illustrare, deve far fare qualche collegamento mentale per migliorare l'efficacia. andare sul podio e leggere le slide sminuisce il ruolo del presentatore, le slide possono essere lette da soli, prima, o dopo, comunque più rapidamente. se ci prendiamo la briga di presentare qualcosa, mettiamoci del nostro. se si vuole leggere - io tendo a evitare, ma è lecito farlo - ci si può preparare un foglio, degli appunti, dei "pizzini", per essere sicuri di non dimenticarsi un passaggio o un dato importante. 
2. poco testo, la slide come un'etichetta di vino
comprereste mai una bottiglia di vino con una etichetta tutta scritta con carattere piccolissimo ? io no. ripeto, la slide deve fornire un contesto, un qualcosa in più  una immagine mentale, la slide non è il discorso. pensate ad una etichetta di vino: contiene alcuni dati fondamentali (e, ok, per legge), ma il ruolo da protagonista non è dov'è stato fatto, o quanto contiene la bottiglia o la gradazione: è l'immagine, una collina, un disegno, un logo e quello che evoca. lo stesso vale per la slide: scrivere poco, lasciare la parte del leone ad una immagine. 
versione per non amanti del vino: non scrivere dentro una slide più di quello che si scriverebbe su una maglietta. 
3. mantenere il contatto visivo con il pubblico
fidatevi di uno introverso e che parla tendenzialmente poco: il pubblico "non morde". che vi piaccia o no, il pubblico è li ad ascoltare voi. se siete li, è perché evidentemente non era fattibile il mandare un'email o comunicare in altro modo. non siete li a leggere un messaggio con gli occhi su un foglio, oppure (orrore!) a dare le spalle al pubblico per leggere la slide che state proiettando (l'obiezione "eh, ma Jim Morrison dava le spalle al pubblico" non è valida): siete li a dare voi un messaggio e questo va dato guardando chi ci ascolta. voltarsi a leggere le slide proiettate è proibito, leggere a testa bassa sul vostro PC è da evitare, lo stesso se si sta leggendo un foglio, sul quale sono comunque ammesse veloci occhiate. guardate il pubblico, senza fissarvi con una persona sola, guardatelo tutto, da destra verso sinistra se siete attorno ad un tavolo e dalle prime alle ultime file se siete di fronte ad una platea. guardateli negli occhi, con naturalezza (ad un certo punto mi sono anche posto il problema se guardare l'occhio sinistro o destro: guardare la base superiore del naso, esattamente in mezzo agli occhi va benissimo). potete rivolgere tutta una frase ad un singolo, guardandolo, ma senza aspettarvi un vero contatto, passate tranquillamente a tutti gli altri; se siete a vostro agio ed è possibile potete muovervi fra il pubblico, anche sedervi. come preferite, ma mantenete sempre il contatto visivo con il pubblico. 
4. muoversi si, ma con con giudizio
muoversi va bene, con naturalezza. quelli che sul palco passeggiano nervosamente avanti e indietro mi riportano sempre all'immagine di un animale feroce in gabbia, o ad un vecchio film di un marito che aspetta fuori che la moglie partorisca. forse è l'errore meno grave, ma mi sento comunque di suggerire contro l'avanti-ed-indietro costante, personalmente lo trovo irritante e so che altri condividono la mia prospettiva. per quel che riguarda gesticolare mentre si parla, essendo italiano (siamo famosi per gesticolare un sacco quando parliamo, all'estero) mi rendo conto che fa parte del nostro modo di essere. attenzione a non esagerare però, altrimenti si corre il rischio che il pubblico (specie se non italiano) si ricordi più i nostri gesti che i nostri contenuti: "quell'italiano che gesticolava come un pazzo... ma che ha detto? mah?".

e voi, quali comportamento o modi di fare trovate più efficaci o irritanti nelle presentazioni che vedete ?

Paolo AttivissimoE-Cat, i nuovi test “indipendenti” non sono né test né indipendenti

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “rheticus” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

“Fusione nucleare fredda: un italiano ce l'ha fatta” annuncia trionfante Valerio Porcu su Tomshw.it. L'E-Cat di Andrea Rossi sarebbe stato sottoposto a “test indipendenti” che forniscono “prove... firmate da scienziati che così rischiano reputazione e carriera”. Addirittura l'apparato sarebbe “in grado di autoalimentarsi”. Il titolo così sicuro, però, stride con un'altra frase: “non si può dire per certo che sia tutto vero”.

L'impressione che si ha dall'annuncio (e da un articolo su Forbes) è che il controverso apparato sia stato finalmente esaminato diligentemente da esperti indipendenti e che abbia dimostrato inoppugnabilmente di generare più energia di quanta ne serve per attivarlo. Ma i fatti raccontano una storia ben diversa.

L'articolo tecnico Indication of anomalous heat energy production in a reactor device containing hydrogen loaded nickel powder (Arxiv.org), che fornisce i dettagli dei test in questione, descrive un metodo di misurazione dell'energia emessa decisamente indiretto e a dir poco stravagante, stracolmo di stime e approssimazioni in molti casi arbitrarie.

Prima di leggere l'articolo viene spontaneo immaginare due apparecchi di misura identici, uno in ingresso e uno in uscita, e un semplice calcolo per sottrazione: ma emerge che non è stato usato nulla del genere. C'è invece un complicatissimo sistema basato sull'osservazione del calore emesso, dal quale si deduce poi (con mille approssimazioni) l'energia corrispondente. Perché? L'impressione è che si sia scelto un metodo inutilmente complicato per confondere e abbagliare con grafici e tabelle a profusione.

Inoltre, come osserva New Energy Times, “gli autori [dell'articolo citato sopra] non hanno svolto un test indipendente; hanno invece partecipato a un'altra dimostrazione di Rossi e svolto misure su uno dei dispositivi di Rossi presso i suoi stabilimenti... Gli autori non hanno piena conoscenza del tipo e della preparazione dei materiali usati nel reattore e della modulazione della potenza in ingresso”.

Già. Nei “test indipendenti” una parte cruciale dell'apparato da testare era impossibile da esaminare: l'alimentazione, per esempio, era “montata dentro una scatola il cui contenuto non era ispezionabile in quanto facente parte del segreto industriale” (“mounted within a box, the contents of which were not available for inspection, inasmuch as they are part of the industrial trade secret.”). Un alimentatore non ispezionabile? In un apparato che secondo il suo inventore produce energia in modo rivoluzionario?

E c'è sempre la questione del misterioso additivo magico, il “catalizzatore” che è un altro “segreto industriale”, come lo è la “forma d'onda” usata per modulare la potenza in ingresso (“modulate input power with an industrial trade secret waveform”). Se tre dei componenti chiave dell'esperimento sono ignoti e inaccessibili agli sperimentatori, e quindi potenzialmente suscettibili di ogni sorta di manipolazione, non si può parlare seriamente di test indipendenti.

Per chi obietterà che Rossi ha il diritto di difendere il segreto sulla propria scoperta, ricordo che in tal caso ho il diritto di considerare il suo prodotto – come quello di chiunque altro annunci miracoli non ispezionabili – una bufala fino a prova contraria. Datemi una sola buona ragione per la quale dovrei fidarmi ciecamente invece di pretendere prove concrete.

Se Rossi volesse davvero fare luce sul suo misterioso ritrovato, potrebbe divulgarne i dettagli al mondo e intascarsi in men che non si dica un paio di premi Nobel per la scoperta del millennio, vivendo ricco e onorato per sempre. Se non lo fa, il dubbio che ci sia qualcosa di non limpido, visti i tantissimi precedenti truffaldini in questo campo così emotivamente sensibile, è perlomeno legittimo. Per non dire doveroso.

In altre parole, la presunta produzione di energia in eccesso da parte dell'E-Cat è “dimostrata” soltanto nel senso più goliardicamente generoso del termine, ossia tanto quanto un illusionista “dimostra” di segare una donna in due. Siamo ben lontani da dimostrazioni robuste e trasparenti, per cui vale anche per questi nuovi test fumosi la regola di sempre: se non si fa totale chiarezza, E-Cat ci cova.

HTML.it SicurezzaSconti PaintShop Pro per i clienti delusi dalla Creative Cloud

La Creative Cloud di Adobe, il sistema a sottoscrizione mensile che andrà a sostituire la Creative Suite a partire da giugno, continua ad alimentare le polemiche in Rete nonostante i chiarimenti forniti dalla stessa softwarehouse. Non tutti i clienti Adobe hanno apprezzato il passaggio da un pagamento “one-time” a un abbonamento mensile e la concorrenza, [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, corel, Creative Cloud, paintshop pro

HTML.it SicurezzaPerl 5.18 è arrivato

Dopo 12 mesi di lavoro e un’opera d’implementazione del sorgente che avrebbe coinvolto 113 autori e portato alla modifica di 400 mila righe di codice in oltre 2 mila file, gli sviluppatori hanno reso disponibile la versione definitiva di Perl 5.18; a questo aggiornamento si aggiunge il rilascio di Strawberry Perl 5.18.0.1, ultima release dell’environment [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: perl

trackbackXbox One e PS4


Sia Xbox One che PS4 danno un certo spazio al cloud. Microsoft in particolare ha spiegato che la connessione ad internet riesce a migliorare l'accesso ai giochi, soprattutto per ciò che riguarda gli aggiornamenti automatici e i contenuti, che possono essere sfruttati anche da un'altra console. Non da ultimi, in questo senso, gli aspetti multiplayer e social. PS4 ha scelto il cloud, perché l'obiettivo è quello di far diventare la console il centro dell'intrattenimento domestico.

trackbackXbox One vs PS4: guerra sulle nuvole [FOTO]

Pubblicato in:

Se confrontiano Xbox One e PS4, ci accorgiamo di una sorta di "guerra sulle nuvole". Si tratta di un aspetto su cui le aziende del settore videoludico hanno puntato in maniera particolare. Non si tratta più soltanto di operare un confronto fra semplici macchine da gioco. Più che altro si deve prendere in considerazione un paragone fra vere e proprie piattaforme multimediali, che offrono contenuti e servizi. Questi sistemi sono in grado di sfruttare alcune tecnologie di grande interesse, fra le quali rientrano sia lo streaming che il cloud.

May 21, 2013

HTML.it SicurezzaPhotoshop Express arriva gratis su Windows 8

Mentre si discute animatamente sul destino della Creative Suite e del suo passaggio alla sottoscrizione mensile della Creative Cloud, Adobe fa un piccolo regalo agli utenti di Windows 8. Da ieri, infatti, l’applicazione Photoshop Express è disponibile in download gratuito sullo store di Microsoft, con piena compatibilità per Windows 8, Windows 8 Pro e Windows [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, photoshop, windows 8

HTML.it SicurezzaGoogle App Engine e PHP. Quali i vantaggi?

App Engine, la piattaforma per lo sviluppo di Mountain View, ha recentemente introdotto il supporto per l’esecuzione delle applicazioni basate su PHP; questa nuova feature si sarebbe resa necessaria in seguito alle numerose richieste pervenute dagli utilizzatori che lamentavano l’impossibilità di sfruttare il servizio per sviluppare in uno dei linguaggi server side più diffusi della [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: google app engine, php

trackbackTumblr più popolari


Yahoo ha comprato Tumblr per 1,1 miliardi di dollari. L'acquisizione punta anche a far conoscere Yahoo ad un pubblico di giovani, che utilizza molto il servizio per il blogging di contenuti testuali e multimediali. Gli obiettivi sono, quindi, molteplici. Ma quali sono i Tumblr più popolari all'interno del famoso portale? Vi proponiamo gli account di Tumblr che hanno un numero maggiore di visite.

trackbackYahoo compra Tumblr: le vere ragioni [FOTO]

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Yahoo compra Tumblr. Ma quali sono le vere ragioni di questa acquisizione, costata alla società ben 1,1 miliardi di dollari? La notizia ufficiale è arrivata: Yahoo ha voluto impegnarsi a trovare un accordo per l'acquisto della piattaforma social basata sul blogging. Gli utenti interessati a Tumblr possono iscriversi al portale e immediatamente entrare a far parte di un sistema di pubblicazione di contenuti semplice da usare e basato sulla condivisione in chiave social. Si può creare un blog nel giro di pochi minuti e iniziare a pubblicare contenuti, divisi in foto, video, testo e altre tipologie.

Information Security for geeksKeePassX: un password wallett multipiattaforma minimale

Grande dibattito in rete e sulle riviste di settore sulle famigerate password e su come possa essere superata questa forma di autenticazione nei sistemi (informatici) moderni. 

Ve lo dirò subito. Non ci credo. La password, o parola chiave, viene da molto lontano e come tutte le cose che vantano qualche decina di secoli al proprio attivo, sarà difficile trovarne una degna sostituta.

I vantaggi? Le password sono memorizzabili, non necessitano di alcun supporto e alla bisogna possono essere confidate a qualcuno, delegando l'autenticazione. Su come scegliere una buona password, vi rimando a miei precedenti post

Ma adesso il punto è un altro. Se ne avete troppe è assolutamente impensabile riuscire a ricordarle tutte, a meno di non avere un algoritmo generatore (e quindi security through obscurity). Quindi, unica soluzione, un "Password Wallett".

Ce ne sono tanti: blasonati, web, a pagamento, consigliati da Bruce Schneier (se non lo conoscete affari vostri). Io ve ne consiglio uno open-source, multipiattaforma e gratis: KeePassX



E' sicuro? 

Beh il codice è disponibile e analizzabile (https://gitorious.org/keepassx) e quindi, almeno teoricamente, potete analizzarlo e ricompilarlo. Oppure fidarvi e prendere i binari già compilati. 

Fidarsi o meno? 

Questo vale per qualsiasi software open source che non ricompilate...

Funziona? 

Se avete bisogno SOLO di un password wallett e non di tutti gli orpelli attorno, sì, funziona ed ha il vantaggio di essere multipiattaforma: Mac, Windows, Linux. 

Quindi lo mettete dentro DropBox e via. Se poi siete particolarmente paranoici, lo mettete dentro un volume cifrato Truecrypt dentro Dropbox e via. Se poi siete particolarmente paranoici al limite del patologico, oltre a tutte le misure sopra descritte, attivate l'autenticazione con chiave privata.

Certo, dentro DropBox, lo potete consultare anche sugli Smartphone con MiniKeePass...

Se siete convinti che in qualche binario ci sia una backdoor che invia le vostre password a qualche servizio segreto, allora spegnete il PC e tornate ad usare la carta. Forse è meglio ;)


May 20, 2013

Paolo AttivissimoDisinformatico radio, il podcast di venerdì

Scusatemi, sono stato un po' offline, preso da esercitazioni d'ingestione di focaccia a Spotorno (concluse con grande successo). Segnalo con colpevole ritardo la disponibilità del podcast della puntata di venerdì scorso del Disinformatico radiofonico che ho realizzato per la Rete Tre della RSI.

Questi sono i temi che ho affrontato:

Marco Misitanoil valore del fallimento

di un libro che ho letto qualche anno fa (the four steps to the epiphany di steve blank) mi è rimasta particolarmente impressa una frase:
fallire va bene, a patto che l'intenzione sia di trarne un insegnamento
"screwing up is okay, as long as you plan to learn from it", se ricordo bene l'originale.  ce l'ho sempre abbastanza impressa ed oggi mi è ritornata in mente perche mi è capitato di rivedere questo vecchio spot della nike:



che a sua volta recita:
Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera, ho perso quasi 300 partite, 26 volte hanno lasciato a me il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito più e più volte nella mia vita, ed è per questo che ho avuto successo.
e si potrebbe aggiungere il sempreverde "sbagliando s'impara" e chissà quanti altri modi di dire. io la vedo così: 
sbagliare significa escludere una modalità di fare qualcosa che non porta al risultato desiderato. piu modalità si escludono e piu si ha la probabilità di arrivare al risultato desiderato. 
vedo persone preoccupate di sbagliare, vedo "failure is not an option", parlo nell'ambito lavorativo, non questioni patologiche, e, capisco ambiente competitivo, capisco tutto, ma sbagliare fa parte del processo. naturalmente finche si ha intenzione di imparare dall'errore, altrimenti è solo tempo ed energia buttati.

Marco Misitanoleadership presence ed il coraggio di parlare


Leadership presence and the courage to speak 
un bell'articolo sul parlare in pubblico. L'autrice parte da una potentissima scena de "Il discorso del Re", quella quando il coach dice "perché dovrei perdere del tempo ad ascoltarti ?" ed il Re (balbuziente, per chi non ha visto il film) risponde "Perché ho una voce!". Secondo la professoressa Powell, sono tre gli elementi di successo in un discorso pubblico:
1. Speaking your mind. Dire quello che si ha in mente. Dire quello che si vuol dire, un concetto, un approfondimento, una questione, senza troppi giri di parole e tenendo a mente che chi ascolta ha un background suo, delle idee sue, ed in ultimo la capacità di accettare o rigettare parte di quello che diciamo se in conflitto con l'altrui punto di partenza. Tenere quindi presente per quanto possibile, quando possibile, cosa c'è nella testa altrui, cosa può essere interessante, quali pensieri può suscitare e quali reazioni. E, naturalmente se queste reazioni sono quelle che vorremmo, ed adeguare di conseguenza l'esposizione. Questa è quella fase in cui, prima (giorni, settimane) di esporre qualcosa ci si informa "chi vedrò ? cosa si aspettano di sentirsi dire ? Cosa importa loro ? Quali sono le loro priorità?". Questa fase di preparazione è importantissima, sono d'accordo.
2. From the heart, dal cuore. E' importante oltre all'asettico messaggio stabilire una connessione anche al livello emozionale, e perché questo accada occorre essere molto sinceri nel farlo. Non è la solita battuta rompighiaccio è qualcosa in più che trasferisca vero coinvolgimento. Una buona idea può essere un aneddoto su se stessi, giusto per essere in un campo autorevole (chi è più autorevole su se stesso, di se stesso?). Una volta, non avevo ancora letto questo articolo, ho raccontato durante l'introduzione di una mia paura da bambino, non l'ho fatto in maniera pianificata, ci stava e basta. L'effetto è stato eccezionale. 
3. Even when your voice shakes, anche quando trema la voce. Perché capita sempre che prima di iniziare ci sia un po di stress. Anni fa in un corso me lo hanno definito come "stage fright", ovvero paura da palcoscenico. L'articolo suggerisce fra altre cose lo yoga, io però non sono tipo, e nel mio piccolo ho adottato la più tradizionale tecnica di imparare a memoria il primo minuto, minuto e mezzo, se proprio pensi di trovarmi con un livello di stress che rasenta l'ingestibile. 

Marco Misitanocinque segreti dei migliori motivatori


5 secrets of epic motivators
bell’articolo sulla motivazione. tante volte ho visto qualcuno mettercela tutta per motivare ma alla fine dare la percezione “mi vorrebbe motivare, ma non mi sta proprio prendendo”. non dico che sia facile, ad ogni modo questo pezzo (cliccare sul titolo per l’originale) propone cinque elementi:
1. conoscere quali sono gli elementi di motivazione per qualcuno. chiedere, non è mai una cattiva idea. 
2. sapere come le persone preferiscono essere guidate. anche qui, chiedere. io spesso chiedo “quali ostacoli posso, io, aiutare a rimuovere?” che non si distanzia troppo da quelle suggerite.
3. concentrarsi sui successi, piuttosto che sui fallimenti. questa l’avevo già imparata addestrando il cane e scopro che è uguale: celebrare il comportamento (la performance, il risultato, nel caso delle persone) positivo ed ignorare quello negativo.
4. decisioni condivise. inutile cercare di imporre il “si deve fare così perché lo dico io”. piuttosto facilitare una discussione prendendo in considerazione tutti i punti di vista e cercando di arrivare ad una decisione condivisa da tutti. 
5. non essere sempre il “Chief Problem Solver”. ovvero non scegliere sempre la strada del “dai qua faccio io” (ammesso che lo si possa fare rapidamente), ma piuttosto essere una guida nel processo di risoluzione. fare attenzione al possibile conflitto fra questo punto ed il punto 2: alle volte anche l’outsider può/deve far qualcosa.

Marco Misitanocome risolvere il problema principale dei meeting


questo non l’avevo mai considerato: il conflitto d’interessi durante le riunioni consultative. la riunione consultativa (a differenza di quella informativa dove vengono solo fornite delle informazioni) è quella dove è previsto un consulto fra i partecipanti mirato a prendere collettivamente una decisione. il problema principale delle riunioni, secondo questo articolo è che, nel caso in cui sia un leader ad organizzare la riunione, c’è un conflitto di interessi fra l’autorità di chi organizza la riunione e la sua idea di quale dovrebbe essere la decisione da prendere. in altre parole, se si ha già una idea ben definita della direzione da prendere, sarebbe meglio evitare di chiamare una riunione per decidere, o, in alternativa, occorrerebbe dare la conduzione della riunione a qualcuno che non ha nessun fine se non quello di gestire la riunione (ora che ci penso è esattamente quello che fa il mio amministratore di condominio, che lascia gli altri scambiarsi fiumi di parole senza mai intervenire), e mettersi in mezzo a tutti gli altri partecipanti alla riunione - anche fisicamente, se possibile - e dire la propria esattamente come tutti gli altri.
(articolo originale)

Marco Misitano26 cose da sapere sulla gestione del tempo

riassumo quelle piu rilevanti per me: avere priorità - non fare multitasking, fare una sola cosa per volta - non cercare la perfezione, altrimenti non se ne esce - mettere le riunioni, specie quelle importanti, all’inizio della giornata, perche a ridosso di queste si combina poco e niente.

26 Time Management Hacks I Wish I'd Known at 20 from Etienne Garbugli @egarbugli

HTML.it SicurezzaWordPress: 8 plugin per iniziare

La piattaforma Wordpress si è talmente evoluta negli anni tanto da non essere più un mero strumento di blogging, ma un CMS vero e proprio. Magazine online davvero complessi utilizzano WordPress come motore di base e, con un po’ di adattamento, è certamente possibile ottenere risultati davvero professionali. WordPress, però, è anche lo strumento più [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: wordpress

Gianni AmatoL’uso della crittografia nei messaggi di posta Gmail

E’ vero che negli incontri organizzati e nelle conferenze si fa tanto parlare di crittografia e dell’importanza della cifratura nella corrispondenza elettronica ma è anche vero che siamo noi i primi a farne un uso sporadico.

E’ vero che i sistemi crittografici a chiave pubblica possono essere facilmente integrati attraverso i più recenti client di posta elettronica ma è anche vero che ad oggi non è possibile fare lo stesso direttamente dalla webmail.

E’ vero che negli ultimi anni sono nati e morti in breve tempo progetti/estensioni che facilitavano la cifratura della corrispondenza Gmail attraverso i browser (firefox e/o chrome). Ma è anche vero che puntualmente, vuoi per modifiche al layout, vuoi per migliorie o fix, Google interviene apportando modifiche al codice della web application. Ultima trovata che ha come conseguenza quella di impedire a terzi la gestione on the fly del contenuto delle textbox (in particolare dell’area che dovrebbe contenere il corpo del messaggio) è stata quella di rendere dinamico l’Id dei tag “div”.

E’ vero che la crittografia asimmetrica risolve i problemi emersi negli anni dai limiti intrinseci della cifratura simmetrica. Ma è anche vero che finchè non viene pensata e rilasciata una soluzione comoda ed efficace la situazione non accennerà a migliorare. E noi continueremo a ripetere la classica frase: “Google sa tutto di te“.

E quindi direte? Finchè qualche testa pensante non propone qualcosa di buono vedo di arrangiarmi a modo mio.

HTML.it SicurezzaPrendersi cura degli outbound links

Gran parte dell’attività SEO è spesso dedicata all’aumento della link popularity ed erroneamente si sente dire che la cernita e l’inserimento di link in uscita non debba rubare troppo tempo. In realtà, se consideriamo un outbound link come un contenuto a valore aggiunto, dovremmo dedicare molto più tempo alla loro selezione qualitativa: può essere utile anche [...]
Autore: Daniele Buscioni
Tags: outbound link, seo

trackbackMigliori app iPhone per bambini


Le migliori app per iPhone per bambini ci offrono la possibilità di fare in modo che i più piccoli possano imparare divertendosi con il nostro smartphone della Apple. L'offerta in questo senso è davvero ampia, perché sull'App Store possiamo rintracciare diversi software tutti da non perdere. L'obiettivo è quello di stimolare la curiosità o la creatività del bambino, affinché possa ampliare il suo bagaglio di conoscenze. Ci sono delle applicazioni incentrate sugli animali, sui puzzle e sui giochi veri e propri.

trackbackMigliori app iPhone per bambini [FOTO]

Pubblicato in:

Se vogliamo considerare quali sono le migliori app iPhone per bambini, la nostra attenzione di certo cade su alcune in particolare, che hanno delle caratteristiche specifiche. Si tratta di applicazioni che hanno come obiettivo principale quello di stimolare la curiosità e le capacità creative dei più piccoli. In effetti, l'iPhone non è un oggetto tecnologico adatto ad un bambino. Tuttavia capita spesso che i nostri figli utilizzino il nostro smartphone per giocare e per divertirsi. Quindi ecco quali sono i software da installare, per consentire loro di imparare in modo accattivante.

May 18, 2013

Paolo AttivissimoOggi e lunedì sarò a Spotorno; Luna colpita da meteora

Lunedì mattina alle 10 sarò con gli studenti delle scuole medie di Spotorno, alla sala convegni Palace, per una conferenza-chiacchierata sull'uso sicuro della Rete e dei social network. Se vedete in giro per Spotorno uno che mi somiglia e ha la bocca piena di focaccia, sono io! Come consueto, porterò con me qualche copia di “Luna?” e di “Moonscape”. Se vi va di fare due chiacchiere, coordiniamoci tramite Twitter (io sono @disinformatico).

Segnalo, fra l'altro, che sempre a Spotorno si sta tenendo la prima edizione del premio “Scienza Fantastica”, un concorso letterario per brevi racconti indetto dall'amministrazione comunale: i dettagli sono in questo annuncio del Comune. Il tema è uno di quelli che mi sta particolarmente a cuore: la Luna. Quella che il 17 marzo è stata colpita da una meteora che ha fatto un botto talmente intenso da essere visibile da Terra a occhio nudo. Ecco un video del fenomeno, nel quale l'impatto viene mostrato a circa 1 minuto dall'inizio. Impressionante.

Denis FratiCyber Defence Symposium 2013

Il 16 e 17 Maggio si è tenuto a Sestri Levante il Cyber Defence Symposium organizzato dalla Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate al quale  ho avuto la fortuna di essere invitato a partecipare quale relatore. I due giorni di evento hanno visto susseguirsi diversi interventi, alcun volti a proporre le soluzioni commerciali con le quali [...]

May 17, 2013

HTML.it SicurezzaFirefox 22: disponibile la beta

La Fondazione Mozilla ha reso nota la disponibilità per il download di Firefox 22 Beta per desktop, l’attuale release per i test dell’ultimo aggiornamento si segnala in particolare per l’integrazione di funzionalità dedicate alla tecnologia WebRTC (Web Real-Time Communications), che permetterà agli sviluppatori di utilizzare il browser come canale per le comunicazioni in real time [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: firefox, WebRTC

HTML.it SicurezzaGmail: arrivano le azioni inseribili nelle email

La Google I/O ha portato moltissime novità, soprattutto per Google+ e gli hangouts. È passata quasi inosservata quindi una novità che riguarda Gmail, cioè la possibilità di includere nell’HTML delle email delle azioni attraverso l’aggiunta di Microdata e JSON-LD. Al momento le azioni che è possibile aggiungere ad una email visualizzata da Gmail sono: vota/recensisci risposta ad un [...]
Autore: Matteo Campofiorito
Tags: gmail

HTML.it SicurezzaAdobe risponde alle critiche sulla Creative Cloud

Adobe ha annunciato pochi giorni fa la sua rivoluzione per il parco di software dedicati alla creatività: la Creative Suite cessa di esistere e si trasforma in Creative Cloud. Nulla di esageratamente differente, in realtà: i programmi della suite continueranno a esistere come normali applicazioni desktop, a cambiare è solo il modello di pagamento. Adobe [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

trackbackProgrammi per fare video con foto


I programmi per fare video con foto sono davvero apprezzati da chi si vuole divertire a realizzare dei filmati o delle presentazioni multimediali a partire da alcune immagini. In tutti i casi si tratta di software con un'interfaccia grafica intuitiva e semplice. Basterà scegliere le foto da utilizzare, all'interno della finestra principale del software, e si potrà iniziare il processo di creazione del video. Nella maggior parte dei casi possiamo aggiungere anche effetti di transizione tra una foto e l’altra, didascalie, testi e diapositive intermedie. Si possono anche inserire delle musiche di sottofondo.

trackbackProgrammi per fare video con foto

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I programmi per fare video con foto sono parecchi. Ogni software mette a disposizione degli utenti alcune caratteristiche in particolare, ma l'apprezzamento di chi li utilizza dipende esclusivamente delle esigenze personali. Se vogliamo creare un video a partire dalle nostre foto dobbiamo comunque sapere che le soluzioni a disposizione sono davvero tante. Provarle, nella maggior parte dei casi, non costa nulla. Per questo motivo possiamo dare un'occhiata per capire se le funzionalità di ogni programma corrispondono a ciò che vogliamo realizzare nello specifico. Vediamo alcuni di questi software utili.

Paolo AttivissimoLe cose che non colsi - 2013/05/17

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “maicolengel”.

Darth Vader e Boba Fett a Bellaria (Rimini) il 25 e 26 maggio. Mancano pochi giorni alla Sticcon, uno dei raduni di fantascienza italiani ai quali cerco di non mancare mai. Quest'anno gli ospiti saranno David Prowse (Darth Vader) e Jeremy Bulloch (Boba Fett) da Star Wars e Robert Duncan McNeill (Tom Paris) e Robert Picardo (Dottore Olografico) da Star Trek Voyager. Ah, ci saranno anche Dario Argento e una serie di conferenze scientifiche (io curerò quella sulle vere astronavi atomiche). Il programma dettagliato è qui.

Star Trek incontra la NASA. Gli astronauti Michael Fincke (che ha fatto un cameo in una puntata di Enterprise), Kjell Lindgren e Chris Cassidy (dalla Stazione Spaziale) fanno un Google Hangout (video qui sotto) con gli attori del nuovo film della saga, Chris Pine, John Cho e Alice Eve, insieme a tanti ospiti. Imperdibile. Chicca: Cassidy s'è già visto un po' del film mentre faceva ginnastica. Nello spazio.



Space Oddity come non l'avete mai sentita. Cantata da Chris Hadfield a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con immagini indimenticabili. Dodici milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Ho aspettato che Hadfield rientrasse sano e salvo a terra per segnalare qui questo video: vedere Hadfield immedesimarsi troppo in Major Tom sarebbe stato sgradevole. La chitarra è una Larrivée Parlor, portata su con lo Shuttle. Suonarla in assenza di peso è una sfida molto particolare, come spiega lo stesso Hadfield. E per chi inevitabilmente si lamenta di quanto sarebbe costato il video invece di pensare a quanta ispirazione e passione sta generando, Xkcd ha fatto i conti: quasi zero. Poesia della scienza.



Star Trek spiegato. Un bellissimo articolo su Slate spiega perché Star Trek è così differente da ogni altra serie TV. E al tempo stesso spiega che i nuovi film sono una baracconata chiassosa che non c'entra nulla. Il vero Trek fa divertire, ma fa anche riflettere. Quello di oggi è solo divertimento. Bah.

Bing finalmente traduce in Klingon. Mai più senza. (Startrek.com).

Qual è l'astronave più veloce? Una infografica animata mette a confronto l'Enterprise, il Millennium Falcon, il TARDIS, la Galactica, la Serenity e altre astronavi della realtà e della fantascienza. Risultati interessanti anche se prevedibili.

Il vostro nome in Gallifreyano. Shermansplanet.com ha una sezione con un manuale spiega come comporre le scritte della lingua dei Time Lord di Doctor Who. Ipnotico e perfetto per una T-shirt enigmatica ed elegante. C'è anche l'app per Windows, Mac e Linux che disegna le scritte (grazie a Flora per la dritta).

Un Dottore in più? Spoiler o depistaggio: ci sarebbe un Dottore aggiuntivo, interpretato da John Hurt, che causerebbe una rinumerazione. Ma la fonte originale è il Sun, quindi da prendere con molta cautela (Tv3.ie).

Puntata finale di Doctor Who svelata in anticipo, ma non dai pirati. I DVD della serie sono stati spediti troppo presto a chi li ha ordinati in USA: i dischi contengono anche l'ultima puntata, che non è ancora andata in onda. Si prega di non spoilerare: tanto The Name of the Doctor verrà trasmessa domani.

Cat-Vengers. Non dico altro (Jennyparks.com).



Oggi è la Giornata Anti-Superstizione. È venerdì 17, per cui il CICAP ha indetto la quinta Giornata Anti-Superstizione. Rompete uno specchio, versate del sale, passate sotto una scala aperta e dimostrate che essere superstiziosi porta male. Raduni in varie città d'Italia e al Salone del Libro (Queryonline).

Un Sole spettacolare dall'Australia. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa di veder sorgere un Sole assolutamente straordinario. Lo spiegone è qui (in inglese).


May 16, 2013

Paolo AttivissimoVideo della conferenza sulle bufale al Politecnico di Milano

È disponibile il video della mia conferenza “Se non lo condividi, sei senza cuore” al Politecnico di Milano del 20 marzo scorso, sulla propagazione delle bufale nel Web. Buona visione.

Aggiornamento: Visto che me lo stanno chiedendo in tanti, chiarisco che la sciarpa non era un vezzo o un omaggio a Doctor Who (per quello ho la vera mega-sciarpa del Dottore), ma mi serviva per non perdere del tutto la voce, che era agli sgoccioli per il mal di gola. Inoltre non so se la sessione di domande del pubblico è stata filmata e/o verrà pubblicata: le riprese non sono mie. Ho chiesto lumi agli organizzatori. Se ci sono novità, le segnalerò qui.

Paolo AttivissimoCi vediamo a Senigallia?

Da domani sarò ospite di Fosforo: la Festa della Scienza a Senigallia insieme al generale Luciano Garofano (ex RIS di Parma). Da oggi e fino a domenica, per le strade della città ci saranno spettacoli, dimostrazioni, esperimenti e giochi a carattere scientifico, un sistema solare in scala disposto nel centro storico, e tanti altri eventi, compreso il primo torneo regionale di Ruzzle.

Garofano sarà al Teatro La Fenice domenica (12 maggio) alle 17 per parlare del ruolo della scienza nelle indagini forensi, applicata anche ai casi di cronaca più recenti. Io invece sarò in giro per i vari eventi (mi riconoscerete dalla fisionomia rettiliana e dalle t-shirt a tema spaziale) e in particolare:

– venerdì mattina alle 11 sarò alla Chiesa dei Cancelli per una conferenza riservata agli studenti sull'uso sicuro di Internet e social network;
– venerdì sera alle 21, sempre alla Chiesa dei Cancelli, terrò una conferenza pubblica sulle illusioni ottiche e gli inganni scientifici della mente;
– sabato mattina sarò in una scuola (non so ancora quale) dalle 9 alle 10 e alla Chiesa dei Cancelli dalle 11 per due conferenze riservate agli studenti e dedicate all'uso sicuro della Rete.

Avrò con me qualche copia cartacea del mio libro “Luna? Sì, ci siamo andati!” e delle penne USB con la versione più recente del documentario Moonscape. Ci vediamo!


Aggiornamenti


È disponibile il video della conferenza sulle illusioni ottiche come strumento d'indagine sulla percezione. L'audio è un po' rimbombante, ma spero sia comunque comprensibile. Buona visione.

HTML.it SicurezzaGoogle Hangouts, la messaggistica integrata

Google allarga i suoi servizi di messaggistica, rincorrendo concorrenti come Whatsapp e iMessage di Apple: nasce Google Hangouts, un sistema di scambio di messaggi integrato e dalle infinite possibilità. L’occasione della presentazione è stato il keynote per il Google I/O 2013 e pare che già il feedback del pubblico sia particolarmente positivo. Google Hangouts è un [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: google, google hangouts

HTML.it SicurezzaGoogle App Engine: arriva il supporto a PHP

Ospitare WordPress su App Engine non è stato finora possibile. Il servizio di Google infatti non permetteva di eseguire linguaggi differenti da Python e Java. Da ieri però Google ha deciso di “allargare i suoi orizzonti” includendo finalmente il supporto al runtime PHP, una delle feature più richieste dagli sviluppatori. Il runtime PHP ha supporto nativo [...]
Autore: Matteo Campofiorito
Tags: app engine, google

HTML.it SicurezzaHP velocizza la distribuzione degli IT Application Services

La Hewlett-Packard ha recentemente presentato la nuova generazione della sua soluzione dedicata al data center automation, all’orchestrazione e alla gestione del cloud management; il software della HP è stato sviluppato per permettere alle aziende di fornire Application Services in modo più efficiente e velece, anche su larga scala, sia in ambito locale che attraverso cloud [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: cloud computing, HP

trackbackQuiz Google: conosci i segreti del motore di ricerca?

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Quiz Google: conosci tutti i segreti del celebre motore di ricerca? Sai sfruttare al meglio tutte le potenzialità del portale? Google ormai fa parte della vita quotidiana di gran parte degli utenti di internet. In tantissimi lo utilizzano come pagina principale del browser e per molti è diventato il modo più semplice per accedere ai contenuti presenti in rete. Per questo motivo è importante conoscerne tutti i dettagli, dando un'occhiat

May 15, 2013

HTML.it SicurezzaX-Tag, una mini libreria JavaScript da Mozilla

La Fondazione Mozilla ha recemente reso noto il rilascio di una piccola libreria JavaScript, denominata X-Tag, concepita per semplificare il lavoro degli sviluppatori attraverso un set di soluzioni pensate per velocizzare nettamente le procedure necessarie per lo sviluppo, il deployment e l’aggiornamento delle Web applications. X-Tag è una libreria in grado di offrire supporto per tutte [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: javascript, mozilla

HTML.it SicurezzaFirefox 21: le novità per gli sviluppatori

Firefox 21 è finalmente disponibile per il download in versione stabile, si tratta di una release particolarmente ricca di novità sia per gli utilizzatori che per gli sviluppatori, in particolare sarà la prima ad introdurre una nuova opzione per il Do Not Track che permetterà agli utenti di esprimere un eventuale interesse per il tracciamento [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: firefox

trackbackCome stampare con iPad [FOTO]

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Come stampare con iPad? Ci sono diversi metodi per inviare un file dal nostro tablet alla stampante, ma per metterli in atto bisogna considerare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il discorso, infatti, può essere molto semplice nel caso in cui abbiamo una stampante AirPrint di Apple. Nel caso in cui non disponiamo di un prodotto tecnologico di questo tipo, dobbiamo fare riferimento a delle altre applicazioni di terze parti. Vediamo quindi come fare per sfruttare la procedura più breve che fa al caso nostro, quando dobbiamo stampare un documento direttamente dall'iPad.

trackbackCome stampare con iPad


Come stampare con iPad? Le soluzioni sono diverse e dipendono dagli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Se disponiamo di una stampante AirPrint di Apple non dobbiamo fare altre operazioni, stampare sarà davvero semplice. Nel caso in cui non abbiamo a disposizione una stampante di questo tipo, ma una comune stampante Wi-Fi, possiamo fare riferimento ad applicazioni come Printer Pro. Si tratta di un'app mobile per inviare facilmente i nostri documenti alla stampante tramite la rete wireless.

May 14, 2013

HTML.it SicurezzaUna petizione contro la Creative Cloud di Adobe

Adobe ha annunciato da pochi giorni la sua nuova Creative Cloud, il parco di software che da giugno sostituiranno la Creative Suite con rinnovati sistemi di distribuzione e acquisto. Il nuovo modello vede infatti la sottoscrizione di un abbonamento mensile anziché l’acquisto “one-time” del software, con tariffe promozionali a partire da 29.90 dollari per il [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

HTML.it SicurezzaPython 3.4 introduce il supporto per ENUM

Attualmente le due versioni di riferimento per gli sviluppatori che utilizzano Python per realizzare le proprie applicazioni sono la 2.7.x e la 3.3.x, ma il noto linguaggio object oriented potrebbe essere aggiornato presto alla release 3.4 della quale sarebbero già note alcune features; tra le novità più importanti di questo upgrade dovrebbe essere presente anche [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: python

trackbackFacebook verso Waze, Microsoft verso Nook


Facebook sarebbe interessato all'acquisto di Waze. Si tratta del popolare servizio di navigazione satellitare che sfrutta il GPS della community di utenti. In questo modo si possono avere sempre informazioni sul traffico in tempo reale, grazie anche alle segnalazioni effettuate da chi utilizza il servizio. Intanto Microsoft punta all'editoria digitale. L'azienda di Redmond vorrebbe infatti acquistare i diritti per l'utilizzo dei prodotti di Nook, che opera nel settore degli ebook, degli ebook reader e dei libri in mobilità.

trackbackFacebook vuole Waze, Microsoft punta a Nook [FOTO]

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Facebook vuole Waze e Microsoft punta a Nook. C'è aria di acquisizioni in alcune delle società che operano nel settore della tecnologia e di internet. Si tratta ancora di rumors, di voci non confermate dai diretti interessati, ma l'eventualità potrebbe non essere così assurda. Non si sa ancora, quindi, se si tratta della verità in entrambi i casi. Ma è certo che entrambe le aziende riuscirebbero, con questi prodotti, ad incrementare ancora di più i guadagni, offrendo nuovi servizi agli utenti. Ma vediamo di cosa si tratta nello specifico e cosa potremmo aspettarci nelle prossime settimane.

HTML.it SicurezzaQuanto è cambiato il web design?

Si parla sempre più spesso di responsive web design, di scheumorfismo, di grafiche flat, di ottimizzazione per device portatili e molto altro ancora. Ma ci si è davvero soffermati a capire quanto il Web sia cambiato dalla sua nascita e, di conseguenza, quanto si sia modificata nel tempo la sua progettazione? La redazione di Smashing [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: responsive web design, web design

May 13, 2013

trackbackMigliori app iPhone per foto


Fra le migliori app iPhone per le foto, possiamo ricordarne alcune. Conoscete Adobe Photoshop Touch, Aviary, Repix, Snapseed e BeFunky? Si tratta di strumenti molto funzionali, che ci permettono di operare in maniera facile e personalizzata con il photo editing. Alcune di esse sono disponibili anche gratuitamente sull'App Store. Utilizzandole, non solo possiamo mettere a punto i fotoritocchi che ci interessano, ma possiamo applicare anche effetti molto originali e creativi.

trackbackMigliori app iPhone per foto

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Quali sono le migliori app iPhone per foto? Certamente è una domanda che in molti si saranno fatti, anche perché il noto dispositivo mobile della Apple è ormai diventato un punto di riferimento importante non sono per tutti coloro che amano navigare in mobilità, ma anche per chi vuole avere a propria disposizione, ovunque si trovi, la possibilità di cimentarsi nel fotoritocco. Quest'ultimo costituisce per molti una vera e propria passione. D'altronde non dobbiamo dimenticare che sono ormai molti i servizi internet dedicati proprio alle immagini. Scopriamo insieme quali sono le applicazioni per iPhone che possiamo utilizzare.

HTML.it SicurezzaIl W3C accelera sul DRM

Nel corso dell’ultimo fine settimana il W3C (World Wide Web Consortium) ha reso disponibile la prima bozza pubblica relativa all’EME (Encrypted Media Extensions), cioè l’estensione pensata per consentire ai fornitori di contenuti di utilizzare interfacce per il DRM (Digital Rights Management) all’interno dei player multimediali basati su HTML5 Ad oggi la bozza riguardante l’EME non conterrebbe [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: drm, w3c

May 11, 2013

May 10, 2013

HTML.it SicurezzaPHP 5.5: prima Release Candidate

La versione di PHP che porterà con sè alcune novità importanti, come per esempio il pensionamento delle mysql functions che verranno considerate deprecate, è uscita dalla fase di betatest grazie al rilascio di PHP 5.5.0 RC1, prima Release Candidate dell’aggiornamento rilasciata questa volta puntualmente rispetto ai tempi previsti dagli sviluppatori. La fase RC non prevede l’introduzione [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: php

trackbackQuiz Firefox: conosci tutto sul browser?

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Quiz Firefox: sai davvero tutto sul browser di Mozilla? Il programma per la navigazione con tutte le sue caratteristiche è per te ancora un mistero oppure sai destreggiarti bene tra schede e plugin? Con questo test potrai scoprire il tuo livello di preparazione sull'argomento e orientarti quindi nella scelta del browser che più ti piace! Mettiti alla prova con il nostro quiz, per sapere se conosci tutti i segreti di Fire