Italian PlanetSecurity

May 21, 2013

HTML.it SicurezzaGoogle App Engine e PHP. Quali i vantaggi?

App Engine, la piattaforma per lo sviluppo di Mountain View, ha recentemente introdotto il supporto per l’esecuzione delle applicazioni basate su PHP; questa nuova feature si sarebbe resa necessaria in seguito alle numerose richieste pervenute dagli utilizzatori che lamentavano l’impossibilità di sfruttare il servizio per sviluppare in uno dei linguaggi server side più diffusi della [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: google app engine, php

Information Security for geeksKeePassX: un password wallett multipiattaforma minimale

Grande dibattito in rete e sulle riviste di settore sulle famigerate password e su come possa essere superata questa forma di autenticazione nei sistemi (informatici) moderni. 

Ve lo dirò subito. Non ci credo. La password, o parola chiave, viene da molto lontano e come tutte le cose che vantano qualche decina di secoli al proprio attivo, sarà difficile trovarne una degna sostituta.

I vantaggi? Le password sono memorizzabili, non necessitano di alcun supporto e alla bisogna possono essere confidate a qualcuno, delegando l'autenticazione. Su come scegliere una buona password, vi rimando a miei precedenti post

Ma adesso il punto è un altro. Se ne avete troppe è assolutamente impensabile riuscire a ricordarle tutte, a meno di non avere un algoritmo generatore (e quindi security through obscurity). Quindi, unica soluzione, un "Password Wallett".

Ce ne sono tanti: blasonati, web, a pagamento, consigliati da Bruce Schneier (se non lo conoscete affari vostri). Io ve ne consiglio uno open-source, multipiattaforma e gratis: KeePassX



E' sicuro? 

Beh il codice è disponibile e analizzabile (https://gitorious.org/keepassx) e quindi, almeno teoricamente, potete analizzarlo e ricompilarlo. Oppure fidarvi e prendere i binari già compilati. 

Fidarsi o meno? 

Questo vale per qualsiasi software open source che non ricompilate...

Funziona? 

Se avete bisogno SOLO di un password wallett e non di tutti gli orpelli attorno, sì, funziona ed ha il vantaggio di essere multipiattaforma: Mac, Windows, Linux. 

Quindi lo mettete dentro DropBox e via. Se poi siete particolarmente paranoici, lo mettete dentro un volume cifrato Truecrypt dentro Dropbox e via. Se poi siete particolarmente paranoici al limite del patologico, oltre a tutte le misure sopra descritte, attivate l'autenticazione con chiave privata.

Certo, dentro DropBox, lo potete consultare anche sugli Smartphone con MiniKeePass...

Se siete convinti che in qualche binario ci sia una backdoor che invia le vostre password a qualche servizio segreto, allora spegnete il PC e tornate ad usare la carta. Forse è meglio ;)


May 20, 2013

Paolo AttivissimoDisinformatico radio, il podcast di venerdì

Scusatemi, sono stato un po' offline, preso da esercitazioni d'ingestione di focaccia a Spotorno (concluse con grande successo). Segnalo con colpevole ritardo la disponibilità del podcast della puntata di venerdì scorso del Disinformatico radiofonico che ho realizzato per la Rete Tre della RSI.

Questi sono i temi che ho affrontato:

Marco Misitanoil valore del fallimento

di un libro che ho letto qualche anno fa (the four steps to the epiphany di steve blank) mi è rimasta particolarmente impressa una frase:
fallire va bene, a patto che l'intenzione sia di trarne un insegnamento
"screwing up is okay, as long as you plan to learn from it", se ricordo bene l'originale.  ce l'ho sempre abbastanza impressa ed oggi mi è ritornata in mente perche mi è capitato di rivedere questo vecchio spot della nike:



che a sua volta recita:
Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera, ho perso quasi 300 partite, 26 volte hanno lasciato a me il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito più e più volte nella mia vita, ed è per questo che ho avuto successo.
e si potrebbe aggiungere il sempreverde "sbagliando s'impara" e chissà quanti altri modi di dire. io la vedo così: 
sbagliare significa escludere una modalità di fare qualcosa che non porta al risultato desiderato. piu modalità si escludono e piu si ha la probabilità di arrivare al risultato desiderato. 
vedo persone preoccupate di sbagliare, vedo "failure is not an option", parlo nell'ambito lavorativo, non questioni patologiche, e, capisco ambiente competitivo, capisco tutto, ma sbagliare fa parte del processo. naturalmente finche si ha intenzione di imparare dall'errore, altrimenti è solo tempo ed energia buttati.

Marco Misitanoleadership presence ed il coraggio di parlare


Leadership presence and the courage to speak 
un bell'articolo sul parlare in pubblico. L'autrice parte da una potentissima scena de "Il discorso del Re", quella quando il coach dice "perché dovrei perdere del tempo ad ascoltarti ?" ed il Re (balbuziente, per chi non ha visto il film) risponde "Perché ho una voce!". Secondo la professoressa Powell, sono tre gli elementi di successo in un discorso pubblico:
1. Speaking your mind. Dire quello che si ha in mente. Dire quello che si vuol dire, un concetto, un approfondimento, una questione, senza troppi giri di parole e tenendo a mente che chi ascolta ha un background suo, delle idee sue, ed in ultimo la capacità di accettare o rigettare parte di quello che diciamo se in conflitto con l'altrui punto di partenza. Tenere quindi presente per quanto possibile, quando possibile, cosa c'è nella testa altrui, cosa può essere interessante, quali pensieri può suscitare e quali reazioni. E, naturalmente se queste reazioni sono quelle che vorremmo, ed adeguare di conseguenza l'esposizione. Questa è quella fase in cui, prima (giorni, settimane) di esporre qualcosa ci si informa "chi vedrò ? cosa si aspettano di sentirsi dire ? Cosa importa loro ? Quali sono le loro priorità?". Questa fase di preparazione è importantissima, sono d'accordo.
2. From the heart, dal cuore. E' importante oltre all'asettico messaggio stabilire una connessione anche al livello emozionale, e perché questo accada occorre essere molto sinceri nel farlo. Non è la solita battuta rompighiaccio è qualcosa in più che trasferisca vero coinvolgimento. Una buona idea può essere un aneddoto su se stessi, giusto per essere in un campo autorevole (chi è più autorevole su se stesso, di se stesso?). Una volta, non avevo ancora letto questo articolo, ho raccontato durante l'introduzione di una mia paura da bambino, non l'ho fatto in maniera pianificata, ci stava e basta. L'effetto è stato eccezionale. 
3. Even when your voice shakes, anche quando trema la voce. Perché capita sempre che prima di iniziare ci sia un po di stress. Anni fa in un corso me lo hanno definito come "stage fright", ovvero paura da palcoscenico. L'articolo suggerisce fra altre cose lo yoga, io però non sono tipo, e nel mio piccolo ho adottato la più tradizionale tecnica di imparare a memoria il primo minuto, minuto e mezzo, se proprio pensi di trovarmi con un livello di stress che rasenta l'ingestibile. 

Marco Misitanocinque segreti dei migliori motivatori


5 secrets of epic motivators
bell’articolo sulla motivazione. tante volte ho visto qualcuno mettercela tutta per motivare ma alla fine dare la percezione “mi vorrebbe motivare, ma non mi sta proprio prendendo”. non dico che sia facile, ad ogni modo questo pezzo (cliccare sul titolo per l’originale) propone cinque elementi:
1. conoscere quali sono gli elementi di motivazione per qualcuno. chiedere, non è mai una cattiva idea. 
2. sapere come le persone preferiscono essere guidate. anche qui, chiedere. io spesso chiedo “quali ostacoli posso, io, aiutare a rimuovere?” che non si distanzia troppo da quelle suggerite.
3. concentrarsi sui successi, piuttosto che sui fallimenti. questa l’avevo già imparata addestrando il cane e scopro che è uguale: celebrare il comportamento (la performance, il risultato, nel caso delle persone) positivo ed ignorare quello negativo.
4. decisioni condivise. inutile cercare di imporre il “si deve fare così perché lo dico io”. piuttosto facilitare una discussione prendendo in considerazione tutti i punti di vista e cercando di arrivare ad una decisione condivisa da tutti. 
5. non essere sempre il “Chief Problem Solver”. ovvero non scegliere sempre la strada del “dai qua faccio io” (ammesso che lo si possa fare rapidamente), ma piuttosto essere una guida nel processo di risoluzione. fare attenzione al possibile conflitto fra questo punto ed il punto 2: alle volte anche l’outsider può/deve far qualcosa.

Marco Misitanocome risolvere il problema principale dei meeting


questo non l’avevo mai considerato: il conflitto d’interessi durante le riunioni consultative. la riunione consultativa (a differenza di quella informativa dove vengono solo fornite delle informazioni) è quella dove è previsto un consulto fra i partecipanti mirato a prendere collettivamente una decisione. il problema principale delle riunioni, secondo questo articolo è che, nel caso in cui sia un leader ad organizzare la riunione, c’è un conflitto di interessi fra l’autorità di chi organizza la riunione e la sua idea di quale dovrebbe essere la decisione da prendere. in altre parole, se si ha già una idea ben definita della direzione da prendere, sarebbe meglio evitare di chiamare una riunione per decidere, o, in alternativa, occorrerebbe dare la conduzione della riunione a qualcuno che non ha nessun fine se non quello di gestire la riunione (ora che ci penso è esattamente quello che fa il mio amministratore di condominio, che lascia gli altri scambiarsi fiumi di parole senza mai intervenire), e mettersi in mezzo a tutti gli altri partecipanti alla riunione - anche fisicamente, se possibile - e dire la propria esattamente come tutti gli altri.
(articolo originale)

Marco Misitano26 cose da sapere sulla gestione del tempo

riassumo quelle piu rilevanti per me: avere priorità - non fare multitasking, fare una sola cosa per volta - non cercare la perfezione, altrimenti non se ne esce - mettere le riunioni, specie quelle importanti, all’inizio della giornata, perche a ridosso di queste si combina poco e niente.

26 Time Management Hacks I Wish I'd Known at 20 from Etienne Garbugli @egarbugli

HTML.it SicurezzaWordPress: 8 plugin per iniziare

La piattaforma Wordpress si è talmente evoluta negli anni tanto da non essere più un mero strumento di blogging, ma un CMS vero e proprio. Magazine online davvero complessi utilizzano WordPress come motore di base e, con un po’ di adattamento, è certamente possibile ottenere risultati davvero professionali. WordPress, però, è anche lo strumento più [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: wordpress

Gianni AmatoL’uso della crittografia nei messaggi di posta Gmail

E’ vero che negli incontri organizzati e nelle conferenze si fa tanto parlare di crittografia e dell’importanza della cifratura nella corrispondenza elettronica ma è anche vero che siamo noi i primi a farne un uso sporadico.

E’ vero che i sistemi crittografici a chiave pubblica possono essere facilmente integrati attraverso i più recenti client di posta elettronica ma è anche vero che ad oggi non è possibile fare lo stesso direttamente dalla webmail.

E’ vero che negli ultimi anni sono nati e morti in breve tempo progetti/estensioni che facilitavano la cifratura della corrispondenza Gmail attraverso i browser (firefox e/o chrome). Ma è anche vero che puntualmente, vuoi per modifiche al layout, vuoi per migliorie o fix, Google interviene apportando modifiche al codice della web application. Ultima trovata che ha come conseguenza quella di impedire a terzi la gestione on the fly del contenuto delle textbox (in particolare dell’area che dovrebbe contenere il corpo del messaggio) è stata quella di rendere dinamico l’Id dei tag “div”.

E’ vero che la crittografia asimmetrica risolve i problemi emersi negli anni dai limiti intrinseci della cifratura simmetrica. Ma è anche vero che finchè non viene pensata e rilasciata una soluzione comoda ed efficace la situazione non accennerà a migliorare. E noi continueremo a ripetere la classica frase: “Google sa tutto di te“.

E quindi direte? Finchè qualche testa pensante non propone qualcosa di buono vedo di arrangiarmi a modo mio.

HTML.it SicurezzaPrendersi cura degli outbound links

Gran parte dell’attività SEO è spesso dedicata all’aumento della link popularity ed erroneamente si sente dire che la cernita e l’inserimento di link in uscita non debba rubare troppo tempo. In realtà, se consideriamo un outbound link come un contenuto a valore aggiunto, dovremmo dedicare molto più tempo alla loro selezione qualitativa: può essere utile anche [...]
Autore: Daniele Buscioni
Tags: outbound link, seo

trackbackMigliori app iPhone per bambini


Le migliori app per iPhone per bambini ci offrono la possibilità di fare in modo che i più piccoli possano imparare divertendosi con il nostro smartphone della Apple. L'offerta in questo senso è davvero ampia, perché sull'App Store possiamo rintracciare diversi software tutti da non perdere. L'obiettivo è quello di stimolare la curiosità o la creatività del bambino, affinché possa ampliare il suo bagaglio di conoscenze. Ci sono delle applicazioni incentrate sugli animali, sui puzzle e sui giochi veri e propri.

trackbackMigliori app iPhone per bambini [FOTO]

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Se vogliamo considerare quali sono le migliori app iPhone per bambini, la nostra attenzione di certo cade su alcune in particolare, che hanno delle caratteristiche specifiche. Si tratta di applicazioni che hanno come obiettivo principale quello di stimolare la curiosità e le capacità creative dei più piccoli. In effetti, l'iPhone non è un oggetto tecnologico adatto ad un bambino. Tuttavia capita spesso che i nostri figli utilizzino il nostro smartphone per giocare e per divertirsi. Quindi ecco quali sono i software da installare, per consentire loro di imparare in modo accattivante.

May 18, 2013

Paolo AttivissimoOggi e lunedì sarò a Spotorno; Luna colpita da meteora

Lunedì mattina alle 10 sarò con gli studenti delle scuole medie di Spotorno, alla sala convegni Palace, per una conferenza-chiacchierata sull'uso sicuro della Rete e dei social network. Se vedete in giro per Spotorno uno che mi somiglia e ha la bocca piena di focaccia, sono io! Come consueto, porterò con me qualche copia di “Luna?” e di “Moonscape”. Se vi va di fare due chiacchiere, coordiniamoci tramite Twitter (io sono @disinformatico).

Segnalo, fra l'altro, che sempre a Spotorno si sta tenendo la prima edizione del premio “Scienza Fantastica”, un concorso letterario per brevi racconti indetto dall'amministrazione comunale: i dettagli sono in questo annuncio del Comune. Il tema è uno di quelli che mi sta particolarmente a cuore: la Luna. Quella che il 17 marzo è stata colpita da una meteora che ha fatto un botto talmente intenso da essere visibile da Terra a occhio nudo. Ecco un video del fenomeno, nel quale l'impatto viene mostrato a circa 1 minuto dall'inizio. Impressionante.

Denis FratiCyber Defence Symposium 2013

Il 16 e 17 Maggio si è tenuto a Sestri Levante il Cyber Defence Symposium organizzato dalla Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate al quale  ho avuto la fortuna di essere invitato a partecipare quale relatore. I due giorni di evento hanno visto susseguirsi diversi interventi, alcun volti a proporre le soluzioni commerciali con le quali [...]

May 17, 2013

HTML.it SicurezzaFirefox 22: disponibile la beta

La Fondazione Mozilla ha reso nota la disponibilità per il download di Firefox 22 Beta per desktop, l’attuale release per i test dell’ultimo aggiornamento si segnala in particolare per l’integrazione di funzionalità dedicate alla tecnologia WebRTC (Web Real-Time Communications), che permetterà agli sviluppatori di utilizzare il browser come canale per le comunicazioni in real time [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: firefox, WebRTC

HTML.it SicurezzaGmail: arrivano le azioni inseribili nelle email

La Google I/O ha portato moltissime novità, soprattutto per Google+ e gli hangouts. È passata quasi inosservata quindi una novità che riguarda Gmail, cioè la possibilità di includere nell’HTML delle email delle azioni attraverso l’aggiunta di Microdata e JSON-LD. Al momento le azioni che è possibile aggiungere ad una email visualizzata da Gmail sono: vota/recensisci risposta ad un [...]
Autore: Matteo Campofiorito
Tags: gmail

HTML.it SicurezzaAdobe risponde alle critiche sulla Creative Cloud

Adobe ha annunciato pochi giorni fa la sua rivoluzione per il parco di software dedicati alla creatività: la Creative Suite cessa di esistere e si trasforma in Creative Cloud. Nulla di esageratamente differente, in realtà: i programmi della suite continueranno a esistere come normali applicazioni desktop, a cambiare è solo il modello di pagamento. Adobe [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

trackbackProgrammi per fare video con foto


I programmi per fare video con foto sono davvero apprezzati da chi si vuole divertire a realizzare dei filmati o delle presentazioni multimediali a partire da alcune immagini. In tutti i casi si tratta di software con un'interfaccia grafica intuitiva e semplice. Basterà scegliere le foto da utilizzare, all'interno della finestra principale del software, e si potrà iniziare il processo di creazione del video. Nella maggior parte dei casi possiamo aggiungere anche effetti di transizione tra una foto e l’altra, didascalie, testi e diapositive intermedie. Si possono anche inserire delle musiche di sottofondo.

trackbackProgrammi per fare video con foto

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I programmi per fare video con foto sono parecchi. Ogni software mette a disposizione degli utenti alcune caratteristiche in particolare, ma l'apprezzamento di chi li utilizza dipende esclusivamente delle esigenze personali. Se vogliamo creare un video a partire dalle nostre foto dobbiamo comunque sapere che le soluzioni a disposizione sono davvero tante. Provarle, nella maggior parte dei casi, non costa nulla. Per questo motivo possiamo dare un'occhiata per capire se le funzionalità di ogni programma corrispondono a ciò che vogliamo realizzare nello specifico. Vediamo alcuni di questi software utili.

Paolo AttivissimoLe cose che non colsi - 2013/05/17

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “maicolengel”.

Darth Vader e Boba Fett a Bellaria (Rimini) il 25 e 26 maggio. Mancano pochi giorni alla Sticcon, uno dei raduni di fantascienza italiani ai quali cerco di non mancare mai. Quest'anno gli ospiti saranno David Prowse (Darth Vader) e Jeremy Bulloch (Boba Fett) da Star Wars e Robert Duncan McNeill (Tom Paris) e Robert Picardo (Dottore Olografico) da Star Trek Voyager. Ah, ci saranno anche Dario Argento e una serie di conferenze scientifiche (io curerò quella sulle vere astronavi atomiche). Il programma dettagliato è qui.

Star Trek incontra la NASA. Gli astronauti Michael Fincke (che ha fatto un cameo in una puntata di Enterprise), Kjell Lindgren e Chris Cassidy (dalla Stazione Spaziale) fanno un Google Hangout (video qui sotto) con gli attori del nuovo film della saga, Chris Pine, John Cho e Alice Eve, insieme a tanti ospiti. Imperdibile. Chicca: Cassidy s'è già visto un po' del film mentre faceva ginnastica. Nello spazio.



Space Oddity come non l'avete mai sentita. Cantata da Chris Hadfield a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con immagini indimenticabili. Dodici milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Ho aspettato che Hadfield rientrasse sano e salvo a terra per segnalare qui questo video: vedere Hadfield immedesimarsi troppo in Major Tom sarebbe stato sgradevole. La chitarra è una Larrivée Parlor, portata su con lo Shuttle. Suonarla in assenza di peso è una sfida molto particolare, come spiega lo stesso Hadfield. E per chi inevitabilmente si lamenta di quanto sarebbe costato il video invece di pensare a quanta ispirazione e passione sta generando, Xkcd ha fatto i conti: quasi zero. Poesia della scienza.



Star Trek spiegato. Un bellissimo articolo su Slate spiega perché Star Trek è così differente da ogni altra serie TV. E al tempo stesso spiega che i nuovi film sono una baracconata chiassosa che non c'entra nulla. Il vero Trek fa divertire, ma fa anche riflettere. Quello di oggi è solo divertimento. Bah.

Bing finalmente traduce in Klingon. Mai più senza. (Startrek.com).

Qual è l'astronave più veloce? Una infografica animata mette a confronto l'Enterprise, il Millennium Falcon, il TARDIS, la Galactica, la Serenity e altre astronavi della realtà e della fantascienza. Risultati interessanti anche se prevedibili.

Il vostro nome in Gallifreyano. Shermansplanet.com ha una sezione con un manuale spiega come comporre le scritte della lingua dei Time Lord di Doctor Who. Ipnotico e perfetto per una T-shirt enigmatica ed elegante. C'è anche l'app per Windows, Mac e Linux che disegna le scritte (grazie a Flora per la dritta).

Un Dottore in più? Spoiler o depistaggio: ci sarebbe un Dottore aggiuntivo, interpretato da John Hurt, che causerebbe una rinumerazione. Ma la fonte originale è il Sun, quindi da prendere con molta cautela (Tv3.ie).

Puntata finale di Doctor Who svelata in anticipo, ma non dai pirati. I DVD della serie sono stati spediti troppo presto a chi li ha ordinati in USA: i dischi contengono anche l'ultima puntata, che non è ancora andata in onda. Si prega di non spoilerare: tanto The Name of the Doctor verrà trasmessa domani.

Cat-Vengers. Non dico altro (Jennyparks.com).



Oggi è la Giornata Anti-Superstizione. È venerdì 17, per cui il CICAP ha indetto la quinta Giornata Anti-Superstizione. Rompete uno specchio, versate del sale, passate sotto una scala aperta e dimostrate che essere superstiziosi porta male. Raduni in varie città d'Italia e al Salone del Libro (Queryonline).

Un Sole spettacolare dall'Australia. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa di veder sorgere un Sole assolutamente straordinario. Lo spiegone è qui (in inglese).


May 16, 2013

Paolo AttivissimoVideo della conferenza sulle bufale al Politecnico di Milano

È disponibile il video della mia conferenza “Se non lo condividi, sei senza cuore” al Politecnico di Milano del 20 marzo scorso, sulla propagazione delle bufale nel Web. Buona visione.

Aggiornamento: Visto che me lo stanno chiedendo in tanti, chiarisco che la sciarpa non era un vezzo o un omaggio a Doctor Who (per quello ho la vera mega-sciarpa del Dottore), ma mi serviva per non perdere del tutto la voce, che era agli sgoccioli per il mal di gola. Inoltre non so se la sessione di domande del pubblico è stata filmata e/o verrà pubblicata: le riprese non sono mie. Ho chiesto lumi agli organizzatori. Se ci sono novità, le segnalerò qui.

Paolo AttivissimoCi vediamo a Senigallia?

Da domani sarò ospite di Fosforo: la Festa della Scienza a Senigallia insieme al generale Luciano Garofano (ex RIS di Parma). Da oggi e fino a domenica, per le strade della città ci saranno spettacoli, dimostrazioni, esperimenti e giochi a carattere scientifico, un sistema solare in scala disposto nel centro storico, e tanti altri eventi, compreso il primo torneo regionale di Ruzzle.

Garofano sarà al Teatro La Fenice domenica (12 maggio) alle 17 per parlare del ruolo della scienza nelle indagini forensi, applicata anche ai casi di cronaca più recenti. Io invece sarò in giro per i vari eventi (mi riconoscerete dalla fisionomia rettiliana e dalle t-shirt a tema spaziale) e in particolare:

– venerdì mattina alle 11 sarò alla Chiesa dei Cancelli per una conferenza riservata agli studenti sull'uso sicuro di Internet e social network;
– venerdì sera alle 21, sempre alla Chiesa dei Cancelli, terrò una conferenza pubblica sulle illusioni ottiche e gli inganni scientifici della mente;
– sabato mattina sarò in una scuola (non so ancora quale) dalle 9 alle 10 e alla Chiesa dei Cancelli dalle 11 per due conferenze riservate agli studenti e dedicate all'uso sicuro della Rete.

Avrò con me qualche copia cartacea del mio libro “Luna? Sì, ci siamo andati!” e delle penne USB con la versione più recente del documentario Moonscape. Ci vediamo!


Aggiornamenti


È disponibile il video della conferenza sulle illusioni ottiche come strumento d'indagine sulla percezione. L'audio è un po' rimbombante, ma spero sia comunque comprensibile. Buona visione.

HTML.it SicurezzaGoogle Hangouts, la messaggistica integrata

Google allarga i suoi servizi di messaggistica, rincorrendo concorrenti come Whatsapp e iMessage di Apple: nasce Google Hangouts, un sistema di scambio di messaggi integrato e dalle infinite possibilità. L’occasione della presentazione è stato il keynote per il Google I/O 2013 e pare che già il feedback del pubblico sia particolarmente positivo. Google Hangouts è un [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: google, google hangouts

HTML.it SicurezzaGoogle App Engine: arriva il supporto a PHP

Ospitare WordPress su App Engine non è stato finora possibile. Il servizio di Google infatti non permetteva di eseguire linguaggi differenti da Python e Java. Da ieri però Google ha deciso di “allargare i suoi orizzonti” includendo finalmente il supporto al runtime PHP, una delle feature più richieste dagli sviluppatori. Il runtime PHP ha supporto nativo [...]
Autore: Matteo Campofiorito
Tags: app engine, google

HTML.it SicurezzaHP velocizza la distribuzione degli IT Application Services

La Hewlett-Packard ha recentemente presentato la nuova generazione della sua soluzione dedicata al data center automation, all’orchestrazione e alla gestione del cloud management; il software della HP è stato sviluppato per permettere alle aziende di fornire Application Services in modo più efficiente e velece, anche su larga scala, sia in ambito locale che attraverso cloud [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: cloud computing, HP

trackbackQuiz Google: conosci i segreti del motore di ricerca?

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Quiz Google: conosci tutti i segreti del celebre motore di ricerca? Sai sfruttare al meglio tutte le potenzialità del portale? Google ormai fa parte della vita quotidiana di gran parte degli utenti di internet. In tantissimi lo utilizzano come pagina principale del browser e per molti è diventato il modo più semplice per accedere ai contenuti presenti in rete. Per questo motivo è importante conoscerne tutti i dettagli, dando un'occhiat

May 15, 2013

HTML.it SicurezzaX-Tag, una mini libreria JavaScript da Mozilla

La Fondazione Mozilla ha recemente reso noto il rilascio di una piccola libreria JavaScript, denominata X-Tag, concepita per semplificare il lavoro degli sviluppatori attraverso un set di soluzioni pensate per velocizzare nettamente le procedure necessarie per lo sviluppo, il deployment e l’aggiornamento delle Web applications. X-Tag è una libreria in grado di offrire supporto per tutte [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: javascript, mozilla

HTML.it SicurezzaFirefox 21: le novità per gli sviluppatori

Firefox 21 è finalmente disponibile per il download in versione stabile, si tratta di una release particolarmente ricca di novità sia per gli utilizzatori che per gli sviluppatori, in particolare sarà la prima ad introdurre una nuova opzione per il Do Not Track che permetterà agli utenti di esprimere un eventuale interesse per il tracciamento [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: firefox

trackbackCome stampare con iPad [FOTO]

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Come stampare con iPad? Ci sono diversi metodi per inviare un file dal nostro tablet alla stampante, ma per metterli in atto bisogna considerare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il discorso, infatti, può essere molto semplice nel caso in cui abbiamo una stampante AirPrint di Apple. Nel caso in cui non disponiamo di un prodotto tecnologico di questo tipo, dobbiamo fare riferimento a delle altre applicazioni di terze parti. Vediamo quindi come fare per sfruttare la procedura più breve che fa al caso nostro, quando dobbiamo stampare un documento direttamente dall'iPad.

trackbackCome stampare con iPad


Come stampare con iPad? Le soluzioni sono diverse e dipendono dagli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Se disponiamo di una stampante AirPrint di Apple non dobbiamo fare altre operazioni, stampare sarà davvero semplice. Nel caso in cui non abbiamo a disposizione una stampante di questo tipo, ma una comune stampante Wi-Fi, possiamo fare riferimento ad applicazioni come Printer Pro. Si tratta di un'app mobile per inviare facilmente i nostri documenti alla stampante tramite la rete wireless.

May 14, 2013

HTML.it SicurezzaUna petizione contro la Creative Cloud di Adobe

Adobe ha annunciato da pochi giorni la sua nuova Creative Cloud, il parco di software che da giugno sostituiranno la Creative Suite con rinnovati sistemi di distribuzione e acquisto. Il nuovo modello vede infatti la sottoscrizione di un abbonamento mensile anziché l’acquisto “one-time” del software, con tariffe promozionali a partire da 29.90 dollari per il [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

HTML.it SicurezzaPython 3.4 introduce il supporto per ENUM

Attualmente le due versioni di riferimento per gli sviluppatori che utilizzano Python per realizzare le proprie applicazioni sono la 2.7.x e la 3.3.x, ma il noto linguaggio object oriented potrebbe essere aggiornato presto alla release 3.4 della quale sarebbero già note alcune features; tra le novità più importanti di questo upgrade dovrebbe essere presente anche [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: python

trackbackFacebook verso Waze, Microsoft verso Nook


Facebook sarebbe interessato all'acquisto di Waze. Si tratta del popolare servizio di navigazione satellitare che sfrutta il GPS della community di utenti. In questo modo si possono avere sempre informazioni sul traffico in tempo reale, grazie anche alle segnalazioni effettuate da chi utilizza il servizio. Intanto Microsoft punta all'editoria digitale. L'azienda di Redmond vorrebbe infatti acquistare i diritti per l'utilizzo dei prodotti di Nook, che opera nel settore degli ebook, degli ebook reader e dei libri in mobilità.

trackbackFacebook vuole Waze, Microsoft punta a Nook [FOTO]

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Facebook vuole Waze e Microsoft punta a Nook. C'è aria di acquisizioni in alcune delle società che operano nel settore della tecnologia e di internet. Si tratta ancora di rumors, di voci non confermate dai diretti interessati, ma l'eventualità potrebbe non essere così assurda. Non si sa ancora, quindi, se si tratta della verità in entrambi i casi. Ma è certo che entrambe le aziende riuscirebbero, con questi prodotti, ad incrementare ancora di più i guadagni, offrendo nuovi servizi agli utenti. Ma vediamo di cosa si tratta nello specifico e cosa potremmo aspettarci nelle prossime settimane.

HTML.it SicurezzaQuanto è cambiato il web design?

Si parla sempre più spesso di responsive web design, di scheumorfismo, di grafiche flat, di ottimizzazione per device portatili e molto altro ancora. Ma ci si è davvero soffermati a capire quanto il Web sia cambiato dalla sua nascita e, di conseguenza, quanto si sia modificata nel tempo la sua progettazione? La redazione di Smashing [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: responsive web design, web design

May 13, 2013

trackbackMigliori app iPhone per foto


Fra le migliori app iPhone per le foto, possiamo ricordarne alcune. Conoscete Adobe Photoshop Touch, Aviary, Repix, Snapseed e BeFunky? Si tratta di strumenti molto funzionali, che ci permettono di operare in maniera facile e personalizzata con il photo editing. Alcune di esse sono disponibili anche gratuitamente sull'App Store. Utilizzandole, non solo possiamo mettere a punto i fotoritocchi che ci interessano, ma possiamo applicare anche effetti molto originali e creativi.

trackbackMigliori app iPhone per foto

Pubblicato in: ,

Quali sono le migliori app iPhone per foto? Certamente è una domanda che in molti si saranno fatti, anche perché il noto dispositivo mobile della Apple è ormai diventato un punto di riferimento importante non sono per tutti coloro che amano navigare in mobilità, ma anche per chi vuole avere a propria disposizione, ovunque si trovi, la possibilità di cimentarsi nel fotoritocco. Quest'ultimo costituisce per molti una vera e propria passione. D'altronde non dobbiamo dimenticare che sono ormai molti i servizi internet dedicati proprio alle immagini. Scopriamo insieme quali sono le applicazioni per iPhone che possiamo utilizzare.

HTML.it SicurezzaIl W3C accelera sul DRM

Nel corso dell’ultimo fine settimana il W3C (World Wide Web Consortium) ha reso disponibile la prima bozza pubblica relativa all’EME (Encrypted Media Extensions), cioè l’estensione pensata per consentire ai fornitori di contenuti di utilizzare interfacce per il DRM (Digital Rights Management) all’interno dei player multimediali basati su HTML5 Ad oggi la bozza riguardante l’EME non conterrebbe [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: drm, w3c

May 11, 2013

May 10, 2013

HTML.it SicurezzaPHP 5.5: prima Release Candidate

La versione di PHP che porterà con sè alcune novità importanti, come per esempio il pensionamento delle mysql functions che verranno considerate deprecate, è uscita dalla fase di betatest grazie al rilascio di PHP 5.5.0 RC1, prima Release Candidate dell’aggiornamento rilasciata questa volta puntualmente rispetto ai tempi previsti dagli sviluppatori. La fase RC non prevede l’introduzione [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: php

trackbackQuiz Firefox: conosci tutto sul browser?

Pubblicato in: ,

Quiz Firefox: sai davvero tutto sul browser di Mozilla? Il programma per la navigazione con tutte le sue caratteristiche è per te ancora un mistero oppure sai destreggiarti bene tra schede e plugin? Con questo test potrai scoprire il tuo livello di preparazione sull'argomento e orientarti quindi nella scelta del browser che più ti piace! Mettiti alla prova con il nostro quiz, per sapere se conosci tutti i segreti di Fire

May 09, 2013

HTML.it SicurezzaScheumorfismo o flat design: quale scegliere per il proprio sito?

Si parla molto di scheumorfismo in questi giorni, complici anche le indiscrezioni sul futuro delle interfacce dei software targati Apple. La mela morsicata è certamente una delle aziende che vi ha fatto più ampio ricorso ma, stando a quanto emerso sul Web, la nuova era voluta da Jonathan Ive avrebbe indirizzato l’imminente iOS 7 al [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: flat design, grafica, scheumorfismo, web design

HTML.it SicurezzaLayoutit! Siti con Bootstrap in drag and drop.

Bootstrap, il framework la creazione di siti Web realizzato dai creatori di Twitter, si arricchisce di un nuovo strumento per la prototipazione rapida: Layoutit! Anche se Bootstrap è già molto semplice da utilizzare e velocizza di molto il lavoro sui layout, stando a quanto sostiene Martín Capeletto, creatore di Layoutit!, si può fare ancora meglio. Layoutit! è [...]
Autore: Davide Aversa
Tags: bootstrap, layoutit, prototipi, Web application

trackbackMigliori app Android per viaggiare


Le migliori app Android per viaggiare sono veramente tante e permettono a chi si muove in giro per il mondo di avere a disposizione degli utili strumenti per visitare luoghi di interesse, per divertirsi in Italia e all'estero e per trovare tutte le informazioni utili, grazie a delle guide turistiche molto complete. Tra le app c'è Find Me Coffee, per trovare caffetterie in tutto il mondo, ma anche TripIt, per memorizzare prima di partire documenti e informazioni sui nostri spostamenti e sugli alberghi.

trackbackMigliori app Android per viaggiare [FOTO]

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Quali sono le migliori app Android per viaggiare? Le applicazioni mobili dedicate ai viaggiatori per i dispositivi tecnologici con il sistema operativo di Google sono davvero tante e, in vista delle vacanze, non possiamo non dare un'occhiata a quelle che ci potranno essere utili nei nostri viaggi per il mondo. Le app più utili, da questo punto di vista, per Android ci permettono di memorizzare documenti importanti, ma anche di ambientarci al meglio in un Paese che non conosciamo. Vediamo quindi alcune di queste applicazioni che non devono assolutamente mancare sul nostro smartphone per i nostri viaggi.

HTML.it SicurezzaBlender 2.67 introduce l’engine Freestyle

Blender 2.67 è la nuova versione di una delle più diffuse applicazioni Open Source per la modellazione e l’animazione tridimensionale; per il rilascio di questa release è stata effettuata un’importante opera di bugfixing che ha portato a oltre 260 correzioni riguardanti vari aspetti del software tra cui la visualizzazione 3D, l’audio, il game engine e [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: 3d, blender

HTML.it SicurezzaFirma in calce nei commenti: che strategia usare?

Durante l’attività di link building è importante cercare blog tematici e pertinenti al nostro, possibilmente “dofollow“, in modo da lasciare anche una firma in calce con un link al sito da mettere in evidenza. Se il blog lo permette (e spesso è così), valutiamo quale firma faccia maggiormente al caso nostro. Firmare con il proprio nome, [...]
Autore: Daniele Buscioni
Tags: seo

May 08, 2013

HTML.it SicurezzaAdobe Creative Cloud: addio alla pirateria?

Quella che Adobe si appresta a intraprendere è una vera e propria rivoluzione: così come ormai già noto, la Creative Suite cesserà infatti d’esistere e tutti i software - a eccezione di Fireworks - verranno inglobati nella Creative Cloud. Nulla di cui l’utente si debba davvero preoccupare, in realtà, perché software come Photoshop non saranno [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

trackbackViber per PC e Mac sfida Skype

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Viber per PC e Mac sfida Skype con una versione desktop davvero originale e innovativa. Il software dedicato alla messaggistica istantanea arriva anche su computer, con sistemi di Microsoft e di Apple, con un client semplice da usare che potrebbe dare del filo da torcere al celebre Skype, molto utilizzato da tanti utenti per comunicare attraverso internet. Il dominio praticamente incontrastato del software VoIP di Microsoft, infatti, potrebbe essere messo in discussione da questo nuovo programma che sbarca da smartphone e tablet anche sui desktop dei computer, con tutte le sue interessanti caratteristiche.

HTML.it SicurezzaAdobe: addio a Fireworks

L’ultima edizione della MAX conference è stata l’occasione per Adobe di annunciare l’ennesima generazione del suo set di strumenti per la produttività oggi conosciuto come Creative Cloud; durante la presentazione sono state introdotte, tra le altre, le release CC di Photoshop, Dreamweaver, Flash Professional ed Edge Animate, ma non è stata comunicata la disponibilità di [...]
Autore: Claudio Garau
Tags: Adobe Fireworks, Creative Cloud

May 07, 2013

Marco Misitanoil potere degli introversi

partiamo con un classico per iniziare col piede giusto. ho rivisto questo famoso video del TED di recente. Io sono un introverso convertito all'estroversione quando necessario. riunioni, assemblee e tutte quelle situazioni dove la mia natura mi porterebbe ad aspettare il mio turno e dire la mia dopo averci pensato ma che invece non lasciano il tempo di pensarci troppo e l'opportunità di aspettare il proprio turno. ho capito che in certe situazioni è meglio lasciar perdere la propria natura e seguire le dinamiche (generalmente piu estroverse delle mie) del gruppo. mi correggo, allora: sono un ambiverso secondo la definizione della Cain. e una altra su cui mi sono soffermato mentalmente è il fatto che gli uffici di recente sono fatti per permettere il confronto continuo (mi riferisco agli openspace) e che non sempre gli introversi sono portati a dare il massimo in queste situazioni. e mi viene in mente quando cerco di concentrarmi e inevitabilmente qualcuno saluta, starnutisce, parla al telefono o peggio ancora chiede "caffè?" o, sempre peggio, pretende di raccontare le sue recenti vacanze. per carità alla volte fa piacere, altre volte non ne ho proprio il tempo. Non ho mai trovato il bilanciamento giusto fra lo stare a casa in pace o essere in ufficio. in medio stat virtus, probabilmente. da questo video mi porto via che i taciturni possono avere idee anche migliori, con genesi diverse, che nascono dal silenzio piuttosto che dal confronto. e che val la pena chiedergliele, passandogli la palla quando tocca a loro.

Marco Misitanouna regola importante

meglio non promettere e poi sorprendere positivamente. meglio "no, non riesco" e poi farcela piuttosto che "certo nessun problema" e poi "eh, mi spiace, ma sai <scusa du jour>".
l'immagine rende bene il concetto (io sostituirei "bitterness" con "failure").
(immagine da: How to be Interesting)

Marco Misitanola matrice urgenza-importanza


abbastanza autoesplicativa, è attribuita ad Eisenhower. a questa, mi sento di aggiungere:
quadrante in alto a destra: non c’è dubbio, fare subito.
quadrante in basso a destra: se la roba non è importante/rilevante, probabilmente non val la pena farla del tutto. magari è rilevante/importante per qualcun’altro, tenerlo presente nel processo di delega. se il delegato non la trova importante finisce in un binario morto (puo essere una strategia).
quadrante in alto a sinistra: importante e NON urgente ? delegarla al tempo, ovvero, segnare sul calendario quando (il classico esempio è “fare del moto”) sarà fatta.
quadrante in basso a sinistra: non importante E non urgente ? non farla, cancellarla dalla lista delle cose da prendere in considerazione. 
per chi vuole approfondire, proviene da questo libro

Marco Misitanonegoziazione creativa


in linea di massima esistono due tipi di negoziazione: distributiva ed inclusiva- o, se suona meglio, competitiva e collaborativa.
pensando ad una torta, la negoziazione distributiva è quella in cui le due parti cercano di accaparrarsi una parte maggiore rispetto all’altro.
la negoziazione integrativa, al contrario, è quella in cui oltre alla torta si prendono in considerazione anche altri elementi, in altre parole si tende a giocare su un campo più grande, allargando la metaforica torta.
il primo modello, è quello che tutti conoscono: uno vince ed uno perde. uno è più e l’altro è meno contento. è la classica situazione di quando si compra casa. si negozia sul prezzo, chi acquista cerca di abbassarlo, chi vende cerca di tenerlo alto, non ci sono altre variabili in gioco. è facile arrivare ad una situazione di stallo, in cui chi compra non offre più di X e chi vende non è disposto a vendere a meno di X+Y: o uno dei due cede ad una certa quantità di torta, o l’affare va a monte. non c’è molta creatività che si possa aggiungere.
il secondo modello è quello in cui si può aggiungere elementi e creatività. sempre restando all’esempio di acquisto di una casa, supponiamo che ci siano in ballo anche possibili posto auto, uso di un campo da tennis, piuttosto che possibilità di cantina o solaio. sono tutte variabili che si possono aggiungere al pacchetto d’interesse primario (la casa). questi elementi possono avere una rilevanza che varia da acquirente ad acquirente: qualcuno sarà disposto a pagare qualcosa in più per l’uso del campo da tennis se è un appassionato, per qualcun altro sarà fondamentale avere una cantina, mentre l’accesso al campo da tennis è assolutamente irrilevante. il posto auto, specie nelle grandi città è un add-on molto popolare, indispensabile in qualche caso, ma chiaramente privo d’interesse per un acquirente che non ha la patente.
questo secondo modello è l’ideale per dare vita ad una negoziazione decisamente più creativa, ovvero una torta più grande su cui negoziare. in più, il bello è che mentre nel modello della negoziazione distributiva in linea di massima uno vince ed uno perde, nel modello della negoziazione integrativa entrambe le parti possono uscirne vincenti, o comunque fortemente soddisfatte.
sempre sull’esempio della casa pensiamo all’accesso al campo da tennis. può interessare moltissimo all’acquirente, il quale sarà ben disposto a pagare qualcosa in più per la possibilità di usarlo, ed allo stesso momento potrebbe essere di peso se non venduto, perché il venditore potrebbe trovarsi a dover contribuire al mantenimento: win-win se aggiunto al pacchetto in questo caso.
però potrebbe anche essere il contrario, ovvero a chi vende potrebbe tutto sommato non spiacere avere ancora accesso alla struttura tennistica, e chi compra essere solo marginalmente interessato.
questo ci suggerisce una strategia per aggiungere creatività:
documentarsi su cosa interessa alla controparte: il potenziale acquirente è uno sportivo ed adora il tennis ? val la pena sottolineare la possibilità per giustificare un prezzo appena più sostenuto. l’acquirente non guida ? meglio andargli incontro con un prezzo più basso e scorporando il posto auto. in questo modo si parte già con una offerta ben più creativa del semplice “questo è l’appartamento e questo è il prezzo”. partire con “so che è un grande appassionato di Tennis, ho incluso la possibilità di accesso alla struttura ed il posto auto nell’offerta iniziale” suona decisamente diverso e getta le basi per una negoziazione molto più articolata.
naturalmente la tecnica vale non solo per l’acquisto di una casa, ma per qualunque situazione in cui si sta negoziando.
è quindi importante documentarsi sugli interessi/priorità della controparte prima di intraprendere la prima mossa. ammesso che si stia per farla. ma vale anche per la contromossa e per tutte le fasi successive della negoziazione, che per essere creativa va vista nella prospettiva di allargare la torta includendo altri ingredienti/elementi che possono stravolgere - positivamente - la trattativa ed evitare di arrivare ad un punto morto.
ascoltare le argomentazioni della controparte, studiarne gli interessi ed incorporare ciò che si è imparato nella offerta e nelle controfferte è evidentemente qualcosa che se usato con efficacia può aggiungere alla negoziazione quella creatività che può far diventare la negoziazione una situazione win-win per entrambe le parti.
a chi vuole approfondire consiglio: five essential strategies for creative negotiations di Kandarp Mehta, l’articolo che, leggendolo, ha unito un sacco di puntini nella mia mente e mi ha fatto pensare di scrivere questo post.

Marco Misitanocinque tattiche per prendere decisioni migliori


1. satisficers vs maximizers: i primi si accontentano di una decisione quando i loro criteri sono soddisfatti (prezzo, condizione, …), i secondi vogliono prendere la decisione perfetta. i primi pare siano alla fin fine più soddisfatti una volta che la decisione è stata presa (mi torna in mente l’impossibile ricerca della perfezione). tanto vale cercare di prendere le informazioni si, ma solo quelle in effetti necessarie: avute queste prendere la decisione e passare oltre.
2. less can be more: se sono tante le variabili da prendere in considerazione, concentrarsi su quella/quelle più importanti. quasi sempre sono sufficienti a prendere la decisione e le altre variabili si dimostrano superflue (è dimostrato).fidarsi del proprio istinto e non pensarci troppo.
3. tre tipi di intuizione: ordinaria, esperta, strategica. la prima è l’istinto, la seconda è basata sull’esperienza, è rapida e funziona in molte situazioni familiari. l’ultima (link) è più di una sensazione, è un pensiero molto chiaro, può essere molto lenta a materializzarsi e funziona bene per situazioni fuori dall’ordinario. attenzione perché strategica ed esperta sono antagoniste l’una dell’altra e vanno utilizzate in situazioni diverse: un problema familiare sarà facilmente affrontato con l’intuizione esperta, sicuramente efficace in una situazione relativamente conosciuta. ma attenzione a non tirare subito delle conclusioni troppo rapide basate sull’esperienza, specie in situazioni poco familiari.
4. fidarsi dell’esperienza - degli altri. vedi sopra. chiedere ad altri che hanno esperienza, che ci sono già passati resta sempre valido (versione lunga)
5. non tutto ha bisogno di una decisione - ovvero (esempio personalissimo) quando al ristorante mi arriva la domanda “avete già scelto?” ed io sono in dubbio fra due o peggio tre cose senza saper decidere. è perché sto cercando di applicare chissà quali criteri di scelta. alle volte una cosa vale l’altra, o semplicemente non val la pena pensarci troppo. 
(articolo originale, altri approfondimenti nel testo)

HTML.it SicurezzaCreative Suite addio: Adobe presenta la nuova Creative Cloud

Grandi novità nel mondo Adobe, soprattutto per quanto riguarda la tanto amata Creative Suite: la CS6, la versione attualmente in vendita, sarà l’ultima del suo genere. Il colosso del software, infatti, ha deciso di unificare la Creative Suite nella Creative Cloud, il suo gruppo di funzionalità online. Non scompariranno ovviamente i vari Photoshop, Illustrator e [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: adobe, adobe creative cloud, adobe creative suite

trackbackYouTube: canali a pagamento in arrivo

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Si annunciano su YouTube dei canali a pagamento, che ben presto dovrebbero essere in arrivo. Il noto sito dedicato alla condivisione di contenuti multimediali, quindi, potrebbe essere oggetto di un rinnovamento, che di certo farà discutere. Fino a questo momento si è caratterizzato per la possibilità di fornire l'accesso a numerosi video in modo totalmente gratuito. Adesso tuttavia potrebbero essere cambiate anche le strategie legate al business e si pensa addirittura ad un possibile abbonamento.

HTML.it SicurezzaGIMP: alcune risorse online per cominciare

GIMP è sicuramente una delle più validi editor d’immagini gratuito, molto vicino nelle sue funzioni a proposte commerciali come Adobe Photoshop. Chi fosse agli inizi, però, potrebbe trovarsi disorientato nell’uso e non coglierne appieno tutte le potenzialità. Esistono in Rete delle risorse che aiutino a familiarizzare con questo potente strumento, adatte sia ai neofiti che [...]
Autore: Marco Grigis
Tags: gimp, grafica